Bancarotta e frode fiscale, nei guai noti professionisti del basso Molise

guardiafinanzaLa competente Autorità Giudiziaria di Larino, con provvedimento del 18 maggio 2015 a firma del G.I.P. su richiesta del sostituto procuratore dott. Federico Carrai ha disposto l’esecuzione di 8 ordinanze applicative di misure cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti di cui: un soggetto ristretto in carcere, 5 soggetti agli arresti domiciliari di cui uno con dispositivo elettronico di controllo, un obbligo di dimora ed un divieto di espatrio.

Cinque le società coinvolte tutte ormai fallite, tutte delocalizzate, dopo un primo apparente periodo di normale operatività, fuori regione non prima di aver modificato la proprietà e cambiato la legale rappresentanza a favore di soggetti irreperibili e/o inesistenti. Coinvolto un noto professionista del basso Molise che garantiva con la sua attività consulenziale il raggiungimento degli obiettivi truffaldini e un noto imprenditore del basso Molise da sempre operante nel settore della impiantistica tecnica. Ingente il danno erariale – oltre quattro milioni di euro – tenuto conto anche dei debiti nei confronti di ignari fornitori rimasti insoddisfatti. Continua intanto senza soluzione di continuità, sotto la direzione della Magistratura frentana, lo sforzo investigativo finalizzato alla ricostruzione del mosaico criminoso in un’ottica finalizzata alla prevenzione e repressione degli illeciti economico – finanziari nel loro complesso.

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