E’ stato arrestato dalla Squadra Mobile e dai Carabinieri all’alba di questa mattina a Campobasso Marco Castiello, 70 anni, colpevole di aver sparato all’impazzata ad Afragola dopo aver rimproverato i suoi vicini per non aver chiuso bene il portone del vecchio palazzo a corte nel centro storico. Marco Castiello, si era rifugiato da una delle figlie a Campobasso in un’abitazione popolare di via Quircio dove è stato prelevato stamane dalle forze dell’ordine.
Nella sparatoria di Afragola ha ferito sei persone, tra queste una bambina di 9 anni e il fratellino di 8. Per fortuna le loro condizioni non sono gravi. I più piccoli sono stati medicati sul posto, nel cortile di via Ciaramella. Per gli altri quattro – la mamma dei bambini, Vincenza D., 37 anni; Gennaro R., 19 anni; Rita M., 55 anni, e la figlia Anna C., 26 anni – si è reso necessario il ricovero presso l’ospedale san Giovanni di Dio di Frattamaggiore, dove ora sono in osservazione. Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Afragola, diretto dal vicequestore Sergio Di Mauro e i carabinieri della compagnia di Casoria, diretta dal capitano Pierangelo Iannicca. Ed è stato proprio Di Mauro a telefonare al folle, permettendo così la triangolazione della posizione del cellulare dell’ex guardia giurata che si era allontanato dal luogo della sparatoria. Seguendo quella traccia elettronica Marco Castiello è stato rintracciato, dunque, a Campobasso a casa di una delle figlie.