La prima segnalazione era giunta esattamente un mese fa, il 15 novembre, ad opera di un residente che si faceva portavoce anche per tanti altri dell’assoluto abbandono all’incuria, alle erbacce e alle deiezioni dei cani che, incolpevoli, vengono quotidianamente portati a spasso da padroni incivili ed incuranti di mantenere in uno stato decoroso il bene comune.
Ebbene, oggi, a distanza di un mese nulla è cambiato, anzi. Probabilmente le erbacce sono più alte e le feci dei cani cospargono interi tratti dell’unico marciapiede a causa delle piogge di questi giorni. Non è dato sapersi se l’edera che ricopre almeno la metà della sede di recente piastrellata provenga da un cortile privato, sta di fatto che, ad esempio, una mamma con passeggino è praticamente costretta a scendere tra le auto in sosta sulla strada trafficata specie nelle ore di punta. Sono, invece, all’interno del plesso scolastico abbandonato da anni gli alberi che ormai sporgono a formare un tunnel per i pedoni costretti ad abbassarsi.
Riportiamo ancora una volta, quindi, la rabbia di chi percorre quotidianamente questo tratto di strada affinché si possa arrivare ad un miglioramento della situazione.


