I vertici del MoVimento 5 Stelle a Campobasso, Di Maio: “Il Ministro Giannini venga ad ascoltare chi si occupa di fondi per la scuola in Molise”

dimaio2Il vicepresidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio è tornato in Molise, a Campobasso. In occasione dell’evento organizzato dal MoVimento 5 Stelle cittadino presso il Mercato coperto di via Monforte dove erano attesi altri alti esponenti dello stesso movimento, compreso l’onorevole Alessandro Di Battista, ed ha fatto una capatina anche in via Leopardi, immediatamente a ridosso dell’ormai abbandonata Scuola Primaria “Don Milani” per parlare, appunto, della Giornata nazionale della Sicurezza nelle Scuole celebrata, neanche a dirlo, proprio oggi.

dimaio22Di Maio ha tenuto una diretta streaming accompagnato dal Senatore Andrea Cioffi Presidente dell’VIII Commissione Lavori Pubblici e Infrastrutture, come usano fare al M5S, sul posto per ascoltare dalla viva voce degli interessati quali sono al momento le problematiche dell’edilizia scolastica cittadina, a partire proprio dall’ultimo caso, la Don Milani. Presenti i consiglieri regionali Antonio Federico e Patrizia Manzo, più quelli comunali al gran completo, ovviamente. “Come prima giornata nazionale della sicurezza nelle scuole, senza voler dare al governo attuale tutta la responsabilità dello stato delle cose, il fatto che si sospenda in regione colui che ha il ruolo di ispettore della ‘buona scuola’, che deve coordinare le attività tra i 48 ispettori totali, la dice lunga. Qui siamo davanti ad una scuola – dice l’onorevole – sulla quale hanno speso 400mila euro per lavori e poi gli altri soldi sono andati altrove, bloccando di fatto gli stessi 400mila euro per una scuola che non può essere utilizzata in una regione in cui, in una città (Campobasso ndr.) ci sono i doppi turni e in un’altra (Isernia ndr.) i ragazzi fanno lezioni in capannoni industriali noleggiati per sopperire alla chiusura delle scuole. Come prima giornata c’è ancora tantissimo da fare…

Abbiamo oggi ancora una volta assistito – termina Di Maio – al Presidente del Consiglio che è andato in una scuola romana dicendo che investirà in sicurezza; abbiamo visto gli investimenti che hanno già messo in pratica e sono totalmente scriteriati: la mano destra non sa cosa fa la sinistra. In questa regione i soldi non si sa dove siano.  I soldi vanno stanziati, investiti e poi controllati: se il ministro Giannini volesse ascoltare la persona che si occupa di monitorare i fondi per la scuola in questa regione già potrebbe festeggiare una giornata della sicurezza con un po’ più di criterio e raziocinio”.