“Vaccine day”, al Cardarelli 50 dosi. Il Dottor Romeo Flocco primo ricevente, poi gli anziani di Ripalimosani

Sono partiti dalla sede della Pfizer a Puurs, in Belgio, ieri mattina i primi tir carichi di vaccino anti-covid diretti in diverse nazioni europee, Italia compresa. Un furgone scortato dai Carabinieri con le prime 10mila dosi circa ha attraversato il confine del Brennero intorno alle 9.30 del mattino per arrivare in serata presso l’ospedale Spallanzani di Roma, primo a riceverlo. E domani, 27 dicembre, la data fatidica: il “vaccine-day” continentale.

Anche la nostra regione, come tutte le altre, si è attrezzata per ricevere la propria razione di dosi, 50. Intorno alle 11.30 di domani, 27 dicembre, arriveranno, sempre scortate dai Carabinieri, presso l’ospedale Cardarelli del capoluogo, un vero e proprio avamposto nella lotta al coronavirus in questi dieci mesi di pandemia. Tra i primi a ricevere la famigerata puntura, il primario del reparto di Rianimazione Dott. Romeo Flocco, cui seguirà la dottoressa Claudia Marcucci, infermiera nel reparto di Malattie Infettive. Dopodiché sarà la volta degli ospiti della casa di riposo di Ripalimosani, paesino a pochi chilometri da Campobasso.

Il Governatore Donato Toma ha annunciato che nel mese di gennaio arriveranno 9mila dosi e dal 6 gennaio è previsto l’inizio della prima fase di campagna vaccinale in regione alla quale farà obbligatoriamente seguito, dopo circa 20 giorni, il cosiddetto “richiamo” per rendere definitivamente efficace la vaccinazione.

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