Umberto Guidoni incanta i ragazzi della “Petrone”: «Esplorare l’ignoto riguarda il futuro della nostra civiltà»

Appuntamento davvero interessante, soprattutto per i giovani scolari dell’Istituto Comprensivo “I. Petrone” del dirigente scolastico Giuseppe Natilli che questa mattina hanno potuto sfogare la propria curiosità e dialogare con l’astronauta Umberto Guidoni, presente all’auditorium del plesso scolastico di via Alfieri.

La mattinata è stata simbolicamente intitolata “Con la testa tra le stelle” per evocare con un’espressione “leggera” il significato dell’intervento di un astronauta. Guidoni, infatti, attraverso il racconto documentato di alcuni momenti delle sue missioni, come il viaggio nello spazio del 1996 a bordo dello Space Shuttle Columbia, ha lanciato significativi messaggi ai ragazzi: l’importanza di perseverare nei propri obiettivi, la fiducia in se stessi come forza necessaria a superare certi limiti, la necessità di coltivare dei sogni, provando a guardare in alto, “tra le stelle”, al fine di elevarsi e migliorarsi, rifiutando il compromesso di una società che spesso costringe le nuove generazioni ad un appiattimento dell’individualità a favore della massificazione di scelte, gusti e modi di essere. La scuola, dal canto suo, ha l’importante compito di trasmettere valori, oltre che solide conoscenze e competenze.

Da qui le centinaia di domande che i ragazzi che gremivano la sala avrebbero voluto porre allo scienziato e che, selezionate, hanno trovato nella sua spontaneità e cordialità quelle risposte che in fondo ognuno di noi avrebbe voluto ricevere. L’ex europarlamentare ha evidenziato come il progresso va avanti e la scienza evolve con esso. Prossimo obiettivo il ritorno sulla Luna e il primo piede umano sul suolo lontanissimo di Marte.