Si è tenuto ieri mattina in Questura, alla presenza del Questore Domenico Farinacci, un interessante seminario formativo organizzato dall’organizzazione sindacale Uil Polizia. Il Tema affrontato, forse pionieri in assoluto su tutto il territorio nazionale, è stato quello dell’assistenza prevista dai benefici di legge riconosciuti dalla norma che recentemente ha visto notevoli cambiamenti e come fare per ottenere quei benefici che ad oggi possono servire a dare una mano ai nuclei familiari dove sono presenti persone con gravi disabilità.
Dopo i saluti istituzionali l’Avvocato Ottavio Nappi ha rappresentato il quadro normativo. Il Coordinatore del Patronato della Uil ITALUIL Giuseppe Aurisano ha spiegato le dinamiche tecniche ed operative da affrontare per il riconoscimento di tali benefici. Ed infine l’Avvocato Fabio Del Vecchio ha discusso sulle possibili conseguenze di rilevanza penale e civilistica per un uso improprio e fraudolento della legge oggetto del seminario.
Il Segretario Provinciale Aggiunto Uil Polizia Maurizio Piacquadio, di nuova nomina, con la delega per la Questura e la Prefettura di Campobasso ha ringraziato tutti i presenti ed ha espresso il suo parere sul godimento del diritto in trattazione: «Come appartenente alla Polizia di Stato, considero questo seminario non solo un momento di aggiornamento professionale, ma anche un’occasione per riflettere sulla responsabilità che abbiamo verso i cittadini e verso i colleghi. La Legge 104, tema del nostro incontro, rappresenta uno strumento fondamentale di tutela per le persone con disabilità, per le loro famiglie e riguarda da vicino anche molti operatori della nostra Amministrazione che ogni giorno conciliano il servizio con situazioni personali delicate.
La legge 104 mette al centro l’umanità, il bisogno concreto, la fragilità. Allo stesso tempo, affida ai lavoratori e alle amministrazioni una responsabilità precisa e cioè quella di assicurare che questi strumenti vengano utilizzati con correttezza, trasparenza e consapevolezza, quindi solo attraverso una giusta informazione possiamo costruire un rapporto equilibrato tra diritti sacrosanti e doveri imprescindibili. Le iniziative come questa sono la dimostrazione che la strada giusta è il dialogo. La competenza ed il rispetto della legge.
Conoscere bene questa normativa è indispensabile non soltanto per usufruire correttamente dei diritti previsti, ma anche per preservare la credibilità e l’onore della nostra Amministrazione. La Polizia di Stato, più di ogni altra istituzione, deve dare l’esempio nella gestione trasparente e responsabile dei benefici concessi dalla legge. Oggi più che mai, in un sistema che richiede efficienza e allo stesso tempo attenzione ai bisogni sociali, è essenziale avere padronanza di tali disposizioni: non solo per richiedere i benefici in modo corretto, ma anche per evitare abusi. E’ necessario, quindi, avere la consapevolezza che gli eccessi non solo indeboliscono l’immagine del Corpo, ma colpiscono chi davvero ha necessità di questi strumenti ed è per questo che la formazione diventa centrale: capire le procedure, conoscere le novità legislative, interpretare correttamente i limiti e le responsabilità civili e penali ci permette di agire sempre nel rispetto della legge e dei valori che rappresentiamo.
In conclusione ciò che ci viene richiesto è semplice ma essenziale: bisogna unire umanità, disciplina, senso del dovere, per far si che vengano tutelati i diritti senza dimenticare i doveri per essere presenti per i cittadini, ma anche per i nostri familiari, soprattutto quando affrontano situazioni di fragilità. Ringrazio tutti i miei colleghi per essere intervenuti e il gruppo Uil Polizia di Campobasso per aver avuto l’idea di organizzare questa interessante iniziativa. Auguro a ciascuno di noi di trarre da questa giornata strumenti utili per lavorare con ancora maggiore consapevolezza ed integrità».