Ieri mattina un giovane di Termoli ha minacciato di lanciarsi dal balcone dell’appartamento di residenza, al quinto piano di una palazzina tra via Mascilongo e via Perrotta. Era quasi mezzogiorno, quando un residente lo ha visto sporgersi nel vuoto e gli ha urlato di stare fermo e il giovane gli ha dato ascolto anche se non è sceso e ha continuato a giocare pericolosamente con il vuoto. A quel punto è partita la richiesta di aiuto alle forze dell’ordine e i Carabinieri sono prontamente intervenuti.
Una pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Termoli giunge immediatamente sul luogo e uno dei due militari sale le scale, invece l’altro intrattiene il giovane a colloquio dalla strada, facendolo parlare. Il giovane inizialmente si è sfogato e il militare è stato molto bravo ad ascoltarlo e a distrarlo, poi gli ha detto che il collega doveva consegnargli un pacco urgente a lui indirizzato. L’iniziale titubanza è stata vinta dalle parole del militare che è riuscito a farlo allontanare dal balcone, mostrandogli un pacco e successivamente convincendolo ad aprire la porta del suo appartamento.
Una volta aperto l’uscio i due carabinieri lo hanno rassicurato, gli hanno chiesto se potevano avvicinarsi e lui dopo l’iniziale titubanza si è convinto. I militari hanno continuato a parlargli in maniera calma, in attesa dell’arrivo dei familiari nel frattempo allertati. Una volta accanto, il carabiniere lo ha abbracciato.
In quel momento entrambi i militari avevano paura di un gesto improvviso e sconsiderato del giovane, ma i momenti di tensione si sono conclusi con un sospiro di sollievo quando l’emergenza è rientrata. Il giovane è stato portato nell’automedica del 118 che era sopraggiunta pochi istanti dopo: il ragazzo si è sottoposto volontariamente alle cure del caso, acconsentendo al trasporto in ospedale. La famiglia del giovane ha poi ringraziato i Carabinieri.