Si infrange sul più bello la favola di Federico Iannaccone alla Copa FTCh 2016 di Santiago del Cile. Il tennista campobassano ha lasciato la vittoria finale del torneo sudamericano al brasiliano Guilherme Wojciechowski Osorio (sei mesi più grande) 6/3 7/5, dopo aver sbaragliato la concorrenza con una cavalcata impetuosa fin dalle battute iniziali. Nei primi due turni, come un rullo compressore, sulla terra rossa cilena Federico ha concesso soltanto 4 games agli avversari: 6/1 6/0 al canadese William Tutecky e 6/3 6/0 alla testa di serie n.6, l’argentino pari età Axel Geller. Terzo turno leggermente più ostico contro il messicano Luis Eduardo Morfin Friebel (testa di serie n.10) che ha strappato un set al campobassano ma si è dovuto piegare al terzo: 6/0 4/6 6/4.
Nei quarti di finale il capolavoro: sconfitto con un doppio perentorio 6/3 il brasiliano Rafael Lima Wagner che, in stato di grazia, il giorno precedente aveva liquidato Ezekiel Clark, statunitense testa di serie n.1 e favoritissimo per la vittoria finale. Ultimo ostacolo prima della finalissima con Osorio, l’uruguaiano Nicolas Xiviller (14) sconfitto 6/4 6/3.
Nulla compromette questa sconfitta in finale a Santiago per il tennista campobassano che continua la sua bellissima avventura nel tennis che conta macinando punti utilissimi per centrare l’obiettivo della partecipazione ad un torneo dello Slam. La tenacia e l’intelligenza di Federico Iannaccone fanno la differenza ed essere un campione oggi, come sostiene il n.1 al mondo Novak Djokovic, non è più una questione solo di avere buoni colpi. Basti pensare che solo un mese Fede era numero 800 mentre oggi è piazzato al 190° posto tra gli Under 18 della International Tennis Federation (Itf).