I Carabinieri di Campobasso, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari ad un 46enne campobassano ritenuto responsabile di atti persecutori ai danni della ex convivente. La vigilia di Natale dello scorso anno una pattuglia del Radiomobile intervenne presso l’abitazione di una 45enne che aveva richiesto l’intervento perché stanca dei continui atti vessatori dell’ex compagno che non si rassegnava al termine della loro relazione sentimentale.
Continue le discussioni sotto il domicilio della vittima e l’invio di sms e chiamate sul cellulare della donna che il 24 dicembre decise di denunciare ai Carabinieri della Stazione capoluogo le continue vessazioni iniziate nel precedente mese di ottobre, in concomitanza della crisi del rapporto tra i due. I riscontri raccolti dai Carabinieri indussero l’autorità giudiziaria ad emettere un provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa nei confronti dell’uomo.
La notifica di quella misura non sortì alcun effetto in quanto continuarono i comportamenti vessatori ai danni della vittima che li denunciò nuovamente ai Carabinieri i quali, ancora una volta, riscontrarono gli avvenimenti riportandoli all’autorità giudiziaria; è stato pertanto ritenuto di dover disporre un aggravamento alla precedente misura con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari eseguita nella serata di ieri dai Carabinieri della Stazione di Campobasso.