«Sintesi di passione, amore e concretezza», riconoscimento dal Rotary International alle atlete della Magnolia

Una prospettiva particolare per iniziare la settimana e proiettarsi nell’avvicinamento che condurrà i #fioridacciaio sino alla trasferta “bivio” di domenica a Broni. I 116 anni del Rotary International (e nello specifico i 66 con 52 iscritti della costola campobassana) hanno incontrato le quattro stagioni di esistenza della Magnolia per una cerimonia di premiazione che – complici le regole imposte dalla pandemia da Covid-19 in atto – si è svolta per pochi intimi nella sala stampa dell’Arena, ma ha avuto una propaggine telematica sulle pagine Facebook e YouTube del club rossoblu.

Ad aprire la cerimonia, al tavolo, le parole della presidente Antonella Palmieri che ha ringraziato l’associazione «per aver pensato al club rossoblù e per la forza di un riconoscimento arrivato in un periodo particolarmente complesso per la società, che ci rende ancora più orgogliosi del percorso fatto».

Da parte sua, il presidente del Rotary Campobasso Michele Rinaldi, lieto per la presenza nell’Arena, ha ricordato il motto alla base dell’associazione “servire al di sopra di ogni interesse personale”, ricordando come il team rossoblù incarni «la perfetta sintesi di passione, amore e concretezza», che riesce ad esportare, concretamente, al di fuori dei confini territoriali creando curiosità ed interesse intorno alla regione e mettendo in un angolo lo stereotipo del “Molise che non esiste”. Rivolgendosi poi alle magnolie le ha definite “perle e diamanti” in grado di dare «lustro e luce che si riverbera al di fuori dei confini regionali».

Una medaglia artigianale realizzata dallo scultore Fernando Izzi ed una pergamena con, racchiuse in poesia, le caratteristiche della magnolia “fiore della tenacia” con riferimenti al taoismo e alla Bibbia sono state consegnate ad ognuna delle dodici giocatrici, al coach Mimmo Sabatelli e a tutto lo staff tecnico, a quello medico e a quello dirigenziale a partire dalla triade “rosa”: il presidente Antonella Palmieri, il vicepresidente Valeria Cavaliere ed il direttore generale Rossella Ferro. Un premio speciale, inoltre, è stato tributato al ‘tramite’ dell’evento: il past president Rotary Romano Sabatelli, padre del trainer rossoblù.

Per l’ensemble rossoblù (le giocatrici, i dirigenti, i tecnici e lo staff) così c’è stato al termine – assieme ai delegati del Rotary Club Campobasso – la possibilità di ritrovarsi a centrocampo per una foto d’insieme che ha concluso un martedì in grado di restare a lungo nei ricordi del team e, in primis, delle stesse giocatrici campobassane.


Sono Michele Rinaldi, presidente pro tempore del Rotary Club Campobasso, anno rotariano 2020/21.

Sono lieto di essere qui con voi, ringrazio la società La Molisana Magnolia Basket per aver accettato e concretizzato questo incontro.

Mi corre l’obbligo da subito di ringraziare il presidente Antonella Palmieri con cui ho interagito per la realizzazione di questo evento. Desidero salutare le autorità rotariane, i presenti e tutti gli amici e tifosi e chi sta seguendo la manifestazione sui social tra Facebook e YouTube.

Le distanze di sicurezza e le attenzioni che la pandemia Covid-19 ci impone sicuramente vengono colmate dal cuore e dai sentimenti d’affetto e di vicinanza alla squadra.

Il Rotary International nasce negli Stati Uniti a Chicago 116 anni fa. È presente in tutti i continenti, conta circa un milione e 200mila associati. È un’associazione apartitica: promuove l’ideale del ‘servire’ come motore e propulsore di ogni attività. Il Rotary Club di Campobasso ha 66 anni di storia ed attualmente ha 52 iscritti.

Il nostro club ha accolto ed accoglie tuttora tra le proprie fila importanti ed illustri personaggi della cultura, imprenditoria e libere professioni, pubbliche e private amministrazioni del capoluogo e dintorni.
Promuove e sviluppa relazioni amichevoli fra i propri membri per renderli meglio atti a servire l’interesse generale. Il Rotary International, e quindi il Rotary Club di Campobasso, si è da sempre interessato in tutti i campi dello scibile umano: dall’arte alla letteratura sino alla storia, dalla medicina alle scienze sino alle attività umanitarie, al sociale e alla pace fra le nazioni.

Da sempre ci contraddistingue il motto: ‘Servire al di sopra di ogni interesse personale’. Il Rotary Club di Campobasso ha voluto incontrare e premiare ‘La Molisana Magnolia Basket’, il suo team societario, l’allenatore (e il suo staff tecnico) e le bravissime giocatrici perché insieme incarnano la perfetta sintesi di passione, amore, concretezza e sacrifici, che liberano questa città e questa regione dall’assurdo appellativo del ‘Molise non esiste’.

No, il Molise esiste ed è vivo. Il vostro progetto societario, sportivo, industriale ed educativo possa essere di sprono per chi vive in questa regione. Voi, carissime giocatrici, siete perle e diamanti che date lustro e siete luce che si riverbera al di fuori dei nostri confini regionali.

A te, caro Mimmo, allenatore infaticabile, posso dire che ho sempre seguito il tuo percorso di coach. Hai saputo superare momenti difficili e donarci altri esaltanti. Continua così e facci sognare. Desideriamo ringraziare, ricordare e premiare Valeria Cavaliere per il suo importante apporto all’organizzazione della squadra e Rossella Ferro per aver creduto fino in fondo in questo progetto, sostenendolo sempre.

Un ringraziamento particolare a Guido Cavaliere, presidente del Coni regionale ed autorità super partes di tutti gli sport in questa regione, che ha accompagnato e sostenuto nascita, sviluppo e crescita di questa squadra.

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