I problemi della scuola Don Milani di via Leopardi a Campobasso alla ribalta nazionale grazie al servizio di Olivia Tassara (via Skype) e Paolo Chiariello (in diretta dal capoluogo) che hanno portato a conoscenza di milioni di telespettatori le criticità del plesso evidenziate alla luce dell’accesso agli atti dopo 9 mesi dalla richiesta, per verificare la documentazione relativa ai lavori di adeguamento sismico, risultati poi incompleti.
Il Sindaco di Campobasso, Antonio Battista, ha risposto ad alcune domande postegli dalla giornalista all’interno della rubrica #FattiEdomande.
La scuola ha tutti i criteri sismici in regola, secondo la normativa vigente? “Ovviamente no, perché è stata costruita tra gli anni ’70 e ’80 e non c’era ancora una normativa specifica sulla materia. Nel 2014 ha subito dei lavori di miglioramento sismico ma abbiamo bisogno di acquisire ulteriori notizie per sapere se è totalmente sicura oppure no. Le relazioni che abbiamo nei nostri uffici lasciano delle perplessità”.
Sindaco di cosa hanno paura i genitori per cui è stato redatto un verbale nella riunione di ieri, e lei l’ha sottoscritto? “Lo andrò a sottoscrivere ma voglio specificare che sono sindaco da due anni e ho già chiuso due scuole dopo aver ricevuto documentazione dettagliata sulla loro reale pericolosità. Nel bilancio comunale di quest’anno abbiamo inserito risorse per fare indagini a tappeto su tutte le scuole della città. Ho preso come impegno di realizzare ulteriori indagini e, nel frattempo, in caso di esito negativo dove poter andare a collocare gli scolari per proseguire le attività didattiche”.
Eventualmente nei prefabbricati? “Non siamo pronti per questo ma dobbiamo capire qual è la soluzione migliore da adottare nelle prossime settimane in caso di obbligatoria chiusura della struttura per le famiglie e soprattutto per i ragazzi sapendo che già due plessi sono chiusi e in doppio turno fino alle feste di Natale”.
Cos’è realmente che ha generato allarme? “Una relazione in nostro possesso che non dà certezze sulla condizioni di sicurezza della scuola anche se non redatta secondo gli ultimi criteri dettati dal Ministero ovvero, non è contemplata al suo interno la vita residua dell’edificio, per cui l’andremo ad accertare”.
Immediatamente dopo, in collegamento proprio da via Leopardi, il giornalista Paolo Chiariello in un servizio all’interno del TG delle 12 ha ospitato Errico Vitale, membro del consiglio d’Istituto in rappresentanza dei genitori, il quale ha ripercorso a grandi inee l’excursus che ha portato alla decisione di richiedere l’accesso agli atti, circa nove mesi fa, e di intraprendere la strada del dialogo con l’amministrazione comunale per poter arrivare ad una soluzione che pare sempre più obbligata e obbligatoria.
Infine, come un fulmine a ciel sereno, in tarda mattinata è arrivata la notizia che il sindaco Battista non avrebbe sottoscritto il verbale redatto al termine della riunione di ieri con la rappresentanza scolastica. A questo punto tutto può succedere…