Scuola, graduatorie ad esaurimento: ecco i numeri per il Molise

flcIl 17 maggio scorso sono scaduti i termini per aggiornare o modificare la propria posizione nelle graduatorie provinciali. I docenti precari che in Molise hanno fatto domanda per aggiornare la propria posizione nelle graduatorie ad esaurimento sono stati 1864. I due ambiti territoriali hanno comunicato il numero dei precari presenti in dette graduatorie.

I risultati sono: [highlight]55 domande in più a Campobasso e 25 in meno a Isernia, con un totale regionale di 30 inserimenti in più nelle graduatorie provinciali.[/highlight]

Di seguito il dettaglio delle domande presentate nelle due province molisane.

Campobasso

Infanzia numero domande 287 – 19 docenti in uscita – 29 in entrata
Primaria numero domande 371 – 22 docenti in uscita – 44 in entrata
Educatori numero domande 42 – 5 in uscita – 4 in entrata
I grado numero domande 231 – 26 docenti in uscita – 8 in entrata
II grado numero domande 444 – 49 docenti in uscita – 39 in entrata

TOTALE 1375

Isernia

infanzia numero domande 115 – 22 docenti in uscita – 23 in entrata
primaria numero domande 99 -15 docenti in uscita – 17 in entrata
educatori numero domande 2
I grado numero domande 93 – 26 docenti in uscita – 8 in entrata
II grado numero domande 178 – 49 docenti in uscita – 39 in entrata

TOTALE 489

Per la FLC Cgil Molise “si pone l’esigenza di procedere rapidamente ad un sistema di reclutamento efficace e non ballerino che in questi anni è stato modificato ogni volta dal plenipotenziario di turno e che ha messo i precari uno contro l’altro (tra graduatorie, PAS, TFA e concorsi). Una modalità di reclutamento che non sta dando certezze al sistema e sta determinando problemi rilevanti sia sul versante della progettazione dell’offerta formativa sia su quello della continuità didattica. In questo contesto i precari sono trattati come carne da macello. Solo una politica lungimirante, unita agli investimenti nell’istruzione e nella formazione, potrà consentire di ridurre numeri così alti e riaprire la prospettiva di una stabilizzazione del personale precario”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: