Rocchetta Sant’Antonio, un paese da scoprire

Il fuoco, le tradizioni, i piatti tipici, la storia nell’architettura dei palazzi e delle chiese, l’accoglienza. Rocchetta Sant’Antonio è il centro in provincia di Foggia che possiede tutte queste caratteristiche. La festa di Sant’Antonio Abate è un tuffo nel passato, il rito del fuoco è una tradizione molto antica conservata con cura che coinvolge tutto il paese che si accende per la festa: i ragazzi raccolgono rami di ginestre e realizzano carri che raccontano scene e che poi prendono fuoco per far luce, per propiziare il raccolto un tempo e tenere lontano il maligno. La serata dei fuochi si conclude con la premiazione del fuoco più bello e la degustazione di “patate con capuzza di agnello e lampascioni”, un piatto squisito e gustoso.

Camminando per le stradine di Rocchetta si ammirano luoghi ricchi di storia come il Castello D’Aquino, sulla sommità del paese, terminato nel 1507, uno dei pochi esempi di architettura militare di transizione che non ha subito modifiche. E poi le chiese, stupende nei portali e che all’interno delle navate nascondono veri e propri gioielli.

A Rocchetta gli abitanti sorridono, ti salutano e ti chiedono da dove arrivi. Il primo cittadino, Valentino Petruzzi, insieme all’amministrazione in occasione della festa di Sant’Antonio saluta e bacia tutti e poi insieme si brinda e si sparano mortaretti che illuminano la notte in un cielo stellato che brilla di gioia.

Voluto fortemente dal Comune di Rocchetta in partenariato coi comuni di Candela, Ordona e Cerignola e in collaborazione con la cooperativa Frequenze, il progetto “Fast: folklore, Arte, Storia e Tipicità”, rientra nel Por Fesr Fse 2014/ 2020.

Mariantonietta Finella

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