Il grande appuntamento con la pallacanestro internazionale firmato Cus Molise-Cestistica con il supporto dell’Università degli Studi del Molise e della Fip, è arrivato. Il primo Under 18 Men’s Basketball International Challenge riservato alle nazionali under 18 di Italia, Finlandia, Danimarca e Grecia parte oggi con le prime due sfide. Ieri sera c’è stato il primo passo, quello della presentazione ufficiale che si è svolta al palazzo Marchesale di Ripalimosani alla presenza delle autorità politiche e sportive della nostra regione, dei rappresentati delle società organizzatrici e dell’Unimol. “Grazie a chi ha scelto questa sede per la presentazione – ha spiegato il vicesindaco di Ripalimosani Marco Giampaolo – per l’intera regione Molise deve questo un momento di crescita, non solo sportiva della nostra terra. Siamo davvero felici”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Cus Maurizio Rivellino (il Centro Universitario Sportivo era rappresentato in sala anche dal coordinatore Marco Sanginario). “Per il Cus Molise è motivo di vanto e orgoglio poter organizzare insieme alla Cestistica Campobasso con la quale c’è una proficua collaborazione, un evento di questo calibro. Un grazie va senza dubbio ad Andrea Capobianco perché se siamo qui oggi è grazie a lui. Al nostro coach vanno fatti i complimenti per i risultati che sta ottenendo in giro per il mondo. Un grazie anche al Rettore Palmieri e all’Unimol che ci supporta. Lavorando tutti insieme nella stessa direzione si possono ottenere grandi risultati così come sta avvenendo”. Gli fa eco il professor Germano Guerra, delegato del Rettore per le attività sportive. “Con coach Capobianco abbiamo avviato un discorso importante, volto a promuovere lo sport e il territorio – spiega il professor Guerra – di recente abbiamo organizzato un seminario sulla preparazione fisica nel basket che ha riscosso un grande successo anche tra gli studenti con una numerosa partecipazione. Ci auguriamo che i Capobianco del futuro possano essere loro. Siamo felici di poter organizzare insieme alla Cestistica questo evento che rappresenta un punto importante per la promozione dello sport nella nostra regione”. Soddisfazione è trapelata anche dalle dichiarazioni di Fabrizio Alfieri, dirigente della Cestistica. “E’ un appuntamento importante per tutti – ha rimarcato – insieme al Cus abbiamo lavorato molto affinché sia un torneo di spessore assoluto, accorrete numerosi”. Consensi sono arrivati anche da parte del Coni. “Quando si lavora in sinergia tra più società il risultato è già raggiunto – spiega il numero uno Guido Cavaliere – a prescindere da quello che sarà poi l’esito del torneo sul campo. Come Coni siamo vicini come sempre a questo tipo di iniziative e siamo sicuri che saranno tre giorni di grande sport”. Il presidente della Fip Molise Lombardi oltre ad omaggiare l’Università del Molise e il comune di Ripalimosani con l’enciclopedia del basket, ha sottolineato l’importanza dell’evento. “Non possiamo che essere onorati di ospitare un evento internazionale di questa portata – interviene – il movimento del basket è in crescita e questo torneo lo testimonia in pieno. Grazie a chi lavora per promuovere la nostra pallacanestro”. Dopo gli interventi del Comune di Campobasso nella persona del presidente del Consiglio Durante (era presente anche l’assessore allo Sport Rubino), del consigliere regionale con delega allo sport Carmelo Parpiglia e dell’arbitro internazionale Enrico Sabetta, è toccato ad Andrea Capobianco chiudere i lavori. “E’ sempre un piacere tornare nella mia terra, farlo con la nazionale è ancora più bello – spiega il coach vice campione del mondo con la nazionale italiana Under 19 – tutte le componenti che hanno lavorato per l’organizzazione di questo torneo hanno realizzato qualcosa di fantastico. Per tre giorni Campobasso sarà al centro dell’attenzione di appassionati del settore e semplici curiosi Nel capoluogo la nazionale italiana under 18 si sta preparando per l’Europeo di Bratislava. E’ un appuntamento importantissimo per noi e per questo i ragazzi hanno bisogno della giusta tranquillità del sostegno del pubblico e di lavorare con estrema concentrazione. Abbiamo la possibilità di allenarci in una delle più belle palestre d’Italia, se non la più bella che è il Palaunimol, l’ambiente è ideale. Voglio ringraziare la Federazione Pallacanestro, il Cus, il professor Guerra, l’Università e tutte le persone che mi dimostrano sempre vicinanza e grande affetto. A voi desidero fare un appello: venite numerosi alle partite del torneo perché l’Italia ha bisogno del vostro sostegno”.