Presentata la squadra del Centrodestra: difesa dell’autonomia e meno tasse i punti fondamentali

Aldo Patriciello

Mario Pietracupa e Aida Romagnuolo (Uninominale); Annaelsa Tartaglione e Nicola Cavaliere (Forza Italia proporzionale); Aida Romagnuolo e Giancarlo Morandi (Lega Salvini proporzionale); Francesco Baccari e Giuseppina Rutigliano (Giorgia Meloni Fratelli d’Italia proporzionale); Teresio Di Pietro e Maria Laura Cancellario (Noi per l’Italia proporzionale): questi i nomi del centrodestra candidati alla Camera dei Deputati.

Michele Iorio (Uninominale); Nunzio Luciano (Forza Italia proporzionale); Luigi Mazzuto (Lega Salvini proporzionale); Maria Domenica D’Alessandro (Giorgia Meloni Fratelli d’Italia proporzionale) e Antonio D’Aimmo (Noi per l’Italia proporzionale): questi, invece, i nomi proposti agli elettori per il Senato della Repubblica.

Quasi tutti, ieri sera, hanno partecipato alla presentazione ufficiale nell’affollatissima e surriscaldata sala del Centrum Palace di Campobasso della squadra del centrodestra molisano pronta alla sfida delle elezioni Politiche del prossimo 4 marzo. Guest star l’eurodeputato Aldo Patriciello che prendendo per primo la parola ha ricordato i punti cardine della battaglia da affrontare in campagna elettorale: “Difendere l’autonomia della Regione Molise contro i più sciagurati progetti di annessione ad altri territori. Una Regione autonoma e indipendente è la base imprescindibile per ogni azione politica. La soppressione o l’accorpamento dei presidi istituzionali regionali è un danno per l’occupazione e per l’intero sistema Molise. Non si tratta di una semplice difesa di interessi campanilistici ma della necessità di evitare lo smembramento socio-economico di un territorio”. Ma, seduti tra la folla, non sono mancati esponenti ed ex esponenti di spicco della politica regionale: dal Sen. Ulisse Di Giacomo all’ex assessore Gianfranco Vitagliano, Pierluigi Lepore, Antonio Sabusco, Quintino Pallante, Antonio Di Brino e Francesco Pilone.

Meno tasse per far ripartire l’economia riorganizzando lo Stato: riforma del sistema tributario; introduzione del principio del divieto di tassazione in assenza di reddito; pagamento immediato dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti di cittadini ed imprese; facilitazione dell’accesso al credito e chiusura effettiva di Equitalia con conseguente autonomia di decisione da parte degli enti locali di decidere i metodi di riscossione. Più aiuto a chi ne ha bisogno: esenzioni sanitarie; azzeramento della povertà assoluta; azzeramento della legge Fornero; riqualificazione delle periferie. E poi maggiore sostegno alla famiglia, scuola e sanità, infrastrutture e industrie, immigrazione. Questa la rotta da seguire, secondo il centrodestra, racchiusa nei 10 macrogruppi proposti con il programma elettorale. Un programma per l’Italia, un programma per il Molise.