
Le giocatrici della Magnolia Campobasso sono pronte a raggiungere Alghero con un obiettivo ben preciso: dare continuità al successo interno dell’ultimo turno contro Cagliari. Per il quintetto campobassano la sfida sul parquet del fanalino di coda del torneo ha in sé una serie di forti implicazioni ben chiare allo stesso coach delle molisane Mimmo Sabatelli. “Vogliamo proseguire sulle tracce del confronto con Cagliari – spiega – anche se siamo pienamente consapevoli che si tratta di un match con alle spalle tante insidie. In un confronto come quello con le isolane siamo noi ad avere tutto da perdere, mentre loro, per certi versi, potranno giocare con minore pressione”.
Del resto, così com’era stato sabato scorso, per i #fioridacciaio “la gara – dice il coach – dovrà essere vinta di testa prima ancora che da un punto di vista tecnicotattico. Le sfide con le formazioni nelle ultime posizioni del ranking sono di per sé stesse insidiose, tanto più considerando anche le qualità della nostra avversaria”.
Dalla sua, infatti, l’Alghero – a dispetto dell’unico referto rosa conquistato sinora – può contare su un roster con all’interno l’ala protagonista con le nazionali junior azzurre Arianna Beretta, la guardia bulgara Veronika Dzhikova e le interne Diarra Sow ed Alexandra Petrova. “Non a caso – aggiunge Sabatelli – sul loro campo ha ceduto, e nettamente (23 punti di scarto nel 69-46 registrato a referto chiuso, ndr), una formazione in piena lotta per i playoff come l’Orvieto”.
La settimana di avvicinamento al match in terra isolana ha, però, regalato alle magnolie il rientro col gruppo dell’ala-pivot Lucia Di Costanzo. Di fatto, così, ad Alghero le rossoblù potranno avere a regime tutte le proprie rotazioni. “L’importante sarà riuscire a dare il massimo – continua Sabatelli – per chiudere bene questa fase. Senz’altro il calendario, complice il rinvio del prossimo match con Bologna figlio delle qualificazioni agli Europei, non ci consente di avere una certa continuità di gioco, ma sarà un’occasione per avere più tempo a disposizione per preparare la trasferta in casa dell’Empoli. Ora, però, tutte le attenzioni vanno proiettate sull’Alghero”. Intento che, tradotto più concretamente nella predisposizione del piano partita, porta con sé una declinazione ben precisa. “L’Alghero già all’andata ci ha posto di fronte a più di una problematica – termina – del resto sono una formazione di qualità, che però, sinora, ha evidenziato degli alti e bassi con delle pause che alla fine hanno influito su quella che è la classifica attuale. Dovremo essere ben presenti sin dalla palla a due cercando di giocare di squadra, come ci è riuscito contro Cagliari, cercando di mandare più di una giocatrice in doppia cifra. Inoltre, in virtù di quello che è stato il confronto d’andata, fondamentale sarà anche prestare particolare attenzione sotto canestro e cercare di avere il controllo dei rimbalzi”.