Pietra d’inciampo in onore di Giovanni Tucci, illustre concittadino deportato nel campo nazista di Toruń

Giovanni Tucci è nato a Campobasso il 29 settembre 1923 e nel centenario della sua nascita, l’Amministrazione Comunale, di cui ha la cittadinanza benemerita, assieme all’ANPI e su iniziativa di Fabrizio Nocera, è stato ricordato questo pomeriggio con un incontro sulla sua figura di Internato Militare Italiano presso l’Incubatore di via Monsignor Bologna.

Il giovane Tucci il 10 settembre del 1943, due giorni dopo l’annuncio dell’armistizio, fu preso e, accertato il suo rifiuto alla collaborazione, fu deportato nel campo di Toruń, in Polonia, dove fu costretto ai lavori forzati in miniera. Rimase prigioniero sino alla liberazione del campo nel gennaio del 1945. Tornato nella città natale, riprese gli studi interrotti prima della chiamata alle armi.

Dopo la quiescenza lavorativa si è speso con tutte le forze per dare testimonianza della sua esperienza nelle scuole e in incontri pubblici dove, oltre a raccontare la sua drammatica storia, invitava i giovani, non solo a studiare ma a cercare di crearsi una propria opinione ed un proprio pensiero autonomo, indipendente dalle costanti pressioni mediatiche.

In suo onore a quasi tre anni dalla sua scomparsa (19 dicembre 2020), per la prima volta in Molise, è stata installata una targa e posata una pietra d’inciampo dell’artista tedesco Gunter Demnig, proprio sul marciapiede all’ingresso della palazzina di via Monsignor Bologna dove ha abitato per più di 70 anni; il monumento più diffuso al mondo, che ha lo scopo di ricordare coloro che furono perseguitati dal regime nazista.