Nel capannone una moto rubata e cartucce di vario calibro, denunciati padre e figlio

Nella giornata di ieri, nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di contrasto ai reati di natura predatoria condotta dalla Polizia di Stato di Campobasso, personale della Squadra Mobile ha effettuato una perquisizione all’interno di un capannone ubicato in una contrada del Comune di Jelsi, rinvenendo una moto di grossa cilindrata priva di targa, che dagli accertamenti svolti attraverso il numero del telaio, è risultata oggetto di furto avvenuto lo scorso 1° maggio a San Giuliano del Sannio. Nel capannone, durante la perquisizione, è stato rinvenuto anche un contenitore di plastica con all’interno 27 cartucce a piombo spezzato di vario calibro. Dagli approfondimenti condotti, è stato appurato che il proprietario dell’immobile non aveva alcuna autorizzazione al porto o alla detenzione di tale munizionamento.

Dalle indagini svolte è emerso che il figlio minorenne del proprietario del capannone aveva acquistato la moto dall’autore del furto. Gli agenti della Squadra Mobile, oltre a sequestrare la moto rubata e le munizioni rinvenute, hanno pertanto denunciato all’A.G. competente il proprietario del capannone per detenzione abusiva di armi e il figlio minorenne per ricettazione. È stato, inoltre, individuato e denunciato per furto il ladro 20enne, un pregiudicato originario del capoluogo e residente in provincia.

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