Morìa di cani da caccia, Carabinieri Forestali ritrovano esche avvelenate a Bosco Cese

Nella giornata di ieri, giovedì 17 ottobre, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Casacalenda hanno passato al setaccio la località Bosco Cese del comune di Montorio nei Frentani con l’ausilio del cane Africa dell’unità cinofila antiveleno dei Carabinieri Forestali di Frosolone, a seguito della segnalazione del ritrovamento di 8 cani di proprietà, di cui cinque deceduti e tre sottoposti a cure medico veterinarie, con sintomatologia da avvelenamento.

Dalle prime informazioni raccolte gli animali coinvolti avrebbero ingerito durante una battuta di caccia al cinghiale esche avvelenate. Nel corso della perlustrazione sono stati rinvenuti infatti diversi bocconi avvelenati prontamente prelevati. Le esche sono state portate all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale “Abruzzo e Molise” per gli accertamenti sulle sostanze tossiche utilizzate, unitamente alle carcasse degli animali. Durante le indagiuni sono stati raccolti indizi circa i possibili autori di tale atto criminoso e le stesse continueranno nei prossimi giorni.

L’uso di esche o bocconi avvelenati è una condotta punita dal codice penale ed è un fenomeno purtroppo diffuso su tutto il territorio nazionale che può coinvolgere in maniera non selettiva animali domestici, selvatici ed anche l’uomo, soprattutto i bambini.