Molise “tendente all’arancione”, giro di vite del Governatore: scuole in DAD e trasporti solo per emergenza

Il Governatore del Molise, Donato Toma, ha emanato nella mattinata di oggi, l’ordinanza n.51 riguardante ulteriori misure a contrasto della diffusione del Covid-19 nella nostra regione.

Dal 9 dicembre prossimo, mercoledì, e fino al 6 gennaio 2021 è sospesa sull’intero territorio regionale l’attività didattica in presenza delle scuole primarie e secondarie di primo grado, […]. Nel periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza è fatto obbligo alle istituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo grado, nel rispetto dei principi e delle disposizioni […] di garantire la formazione scolastica mediante il ricorso alla didattica digitale.

E’ facoltà dei sindaci consentire lo svolgimento negli istituti delle scuole primarie ubicate nei propri territori dell’attività didattica in presenza, previo accertamento della compatibilità dello svolgimento delle suddette attività con l’andamento della situazione epidemiologica e con le modalità di organizzazione del servizio scuolabus.

E’ fatto divieto di utilizzare i mezzi di trasporto pubblico per gli spostamenti all’interno del proprio comune di residenza, domicilio o dimora o per il raggiungimento di altri luoghi all’interno del territorio regionale, salvo spostamenti dettati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, nonché qualora l’utilizzo del mezzo di trasporto pubblico costituisca la prima tratta per il raggiungimento di territori di altre regioni.

Tutti gli individui che, successivamente alla data di adozione dell’ordinanza abbiano soggiornato per più di 48 ore nel territorio di altre regioni, una volta giunti nel territorio della regione Molise hanno l’obbligo di:

  1. comunicare entro 2 ore tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta ovvero al Dipartimento di Prevenzione mediante mail all’indirizzo covid@asrem.org;
  2. osservare, salvo diversa disposizione da parte del competente servizio regionale di sanità pubblica, quarantena obbligatoria, mantenendo la stessa per 10 giorni;
  3. osservare il divieto di spostamenti e viaggi;
  4. rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza;
  5. in caso di comparsa di sintomi, darne immediata comunicazione con le modalità di cui sopra.

Le disposizioni non si applicano nei confronti di coloro che si limitano a transitare per il territorio regionale del Molise al solo fine di raggiungere altre regioni o che vi permangano per comprovate ragioni di lavoro o di salute, nonché nei confronto degli individui che siano sottoposti, con esito negativo, a tampone, anche antigenico, nelle 72 ore precedenti l’ingresso nel territorio molisano.

I soggetti sottoposti a quarantena ai sensi del precedente comma 1, in deroga a quanto previsto dalla medesima disposizione sono autorizzati a spostarsi al di fuori del territorio regionale per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, dandone preventiva comunicazione scritta all’indirizzo covid@asrem.org ed indicando nella medesima comunicazione la modalità di spostamento e il luogo di destinazione.

Le disposizioni cessano di efficacia qualora i soggetti, una volta giunti sul territorio regionale, si siano sottoposti, con esito negativo, a tampone, anche antigenico, e ne abbiano dato comunicazione all’Asrem.

E’ fatto obbligo ai gestori dei servizi di trasporto che espletano il proprio servizio anche sul territorio della regione Molise di comunicare all’autorità sanitaria territorialmente competente, attraverso la mail covid@asrem.org entro le 24 ore successive, i nominativi dei soggetti che abbiano usufruito del servizio di trasporto, indicando la relativa intera tratta di percorrenza.

Infine è demandato ai sindaci dei comuni molisani il compito di individuare strade o piazze nei centri urbani dei rispettivi territori potenzialmente suscettibili di situazioni di assembramento e, ove esistenti, di disporre con propria ordinanza la chiusura al pubblico per tutta la giornata o in determinate fasce orarie, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.