Maurizio Tiberio presenta Italia Unica: “Tra Renzi e Salvini c’è uno spazio infinito e noi vogliamo occuparlo”

Maurizio Tiberio
Maurizio Tiberio

Presentazione, questa mattina a Palazzo San Giorgio, del nuovo soggetto politico Italia Unica lanciato dall’ex ministro Corrado Passera a livello nazionale e raccolto in Molise dall’ex consigliere provinciale e comunale Maurizio Tiberio.

Nella relativa conferenza stampa di stamane, Tiberio ha spiegato come “questo nuovo soggetto politico ritiene che il territorio italiano non possa essere più controllato e governato soprattutto dalle Regioni, che quasi tutte se fossero delle Spa avrebbero già chiuso i battenti, ma dare potere ai Comuni. Infatti Italia Unica si rivolge cerca adepti tra i consiglieri comunali, gli assessori e i sindaci dei Comuni della penisola. Italia Unica si pone come soggetto politico alternativo a Matteo Renzi e vuole occupare quel marasma di movimenti e partiti che occupano lo spazio che va, appunto, da Renzi a Salvini, dove regna sovrano il caos politico”.

Maurizio Tiberio ha poi spiegato come al nuovo soggetto, attualmente, ha aderito il consigliere comunale del Polo Civico Michele Coralbo e come IU si collochi “assolutamente al centrodestra nello scacchiere politico italiano e Corrado Passera – continua Tiberio – sarà a Campobasso per un convegno di Economia a gennaio dove si parlerà anche di quella molisana e illustrerà il vasto programma con cui intende fare breccia in coloro che, al momento, non si riconoscono in alcun partito. Al momento il responsabile per il Sud di Italia Unica Nico Palmoli ha investito me dell’onore e dell’onere di costituire la prima Porta in Molise (sono chiamate così le sezioni regionali, i club, ndr.) e nei prossimi giorni sarò anche a Termoli, Isernia e Venafro per sondare il terreno e per parlare con coloro che già hanno manifestato la volontà di aderire”.

Infine, un piccolo riferimento ad una battuta della trasmissione di una nota emittente televisiva regionale, dove parlando di istruzione “Italia Unica per bocca del suo ideatore Corrado Passera – conclude Tiberio – vorrebbe portare da 13 a 12 anni il ciclo di studi obbligatorio per anticipare i tempi di inserimento nel mondo del lavoro. C’è chi in quella trasmissione era contrario (il sen. Roberto Ruta, ndr.) a questa proposta. Ritengo sia assurdo pensarla diversamente quando la media europea dell’obbligo scolastico è pari a 9/10 anni al massimo…”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: