Maroncelli e Montanaro non ci stanno agli attacchi di Tedeschi: “Campobasso con la Puglia? Perderebbe molti affari”

Pietro Montanaro
Pietro Montanaro

Abbiamo ascoltato con attenzione le dichiarazioni del candidato sindaco di Isernia, Cosmo Tedeschi, che ha auspicato a una divisione delle due province, Isernia e Campobasso, qualora il governatore Frattura non rimetta mano alla legge elettorale, in modo da assicurare sei consiglieri della provincia pentra a Palazzo Moffa.

Siamo rimasti esterrefatti, da amministratori comunali di Campobasso, sentir continuamente parlare di centralità del capoluogo di regione, rispetto alla città di Isernia. Non ci stiamo a una campagna elettorale volta a denigrare la città di Campobasso, la cui Provincia secondo Tedeschi dovrebbe unirsi alla Puglia. Ci sentiamo offesi da una politica strumentale e populista, volta a offendere il capoluogo di regione, città dove Tedeschi ormai è di casa da diverso tempo, svolgendo la sua attività di imprenditore, grazie a diversi appalti che sta portando avanti e per i quali è stata necessaria l’autorizzazione dei competenti uffici comunali. Tedeschi prenderà soldi dai cittadini di Campobasso e dei centri limitrofi, con la vendita delle sue costruzioni. Via Giambattista Vico, un domani, potrà chiamarsi senza troppi problemi zona Cosmo Tedeschi. Auspichiamo, quindi, noi amministratori comunali a una campagna elettorale propositiva e non denigratoria, come troppo spesso, purtroppo, siamo abituati a vivere.

Del resto, se lui ritiene che l’attuale governatore Frattura dia attenzioni al capoluogo molisano, non dobbiamo avere la memoria corta, ricordando i 12 anni del governo Iorio, periodo molto fortunato per l’intera provincia pentra e per l’area termolese, a discapito del Molise centrale. Tedeschi, nel parlare della città di Campobasso, dovrebbe soltanto tesserne le lodi, per l’accoglienza ricevuta.

I consiglieri comunali Gianluca Maroncelli e Pietro Montanaro