Magnolia, buon esordio al memorial “Passalacqua” di Ragusa

PASSALACQUA VIRTUS EIRENE RAGUSA-LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO 72-69

(18-17, 37-29; 59-47)

Ragusa: Santucci 7 (2/5, 1/1), Romeo 11 (3/4, 1/5), Consolini 13 (5/9, 1/5), Bucchieri 2, Ruzickova 13 (5/9, 1/1);Kacerik 11 (1/1, 3/6), Tagliamento 12 (0/2, 4/4), Popovic 3 (1/4, 0/1), Tumeo. Ne: Terrone. All.: Recupido.

Magnolia: Trimboli 6 (0/1, 2/5), Chagas 2 (1/5, 0/5), Parks 15 (2/6, 3/7), Nicolodi 15 (4/5, 1/2), Premasunac 18 (7/10, 1/2); Togliani 8 (3/5, 0/1), Quiñonez 5 (1/5, 1/2), Egwoh, Amatori, Del Bosco. All.: Sabatelli.

Arbitri: Lorefice e Filesi (Ragusa).

Note: infortunio (colpo alla schiena) al 39’59” per Santucci (Ragusa), non più rientrata. Tiri liberi: Ragusa 5/6; Campobasso 9/11. Rimbalzi: Ragusa 30 (Ruzickova e Santucci 6); Campobasso 36 (Premasunac 9). Assist: Ragusa 17 (Santucci 5); Campobasso 13 (Trimboli 5). Progressione punteggio: 8-9 (5’), 22-21 (15’), 40-40 (25’), 63-55 (35’). Massimo vantaggio: Ragusa 16 (63-47); Campobasso 7 (0-7).

Una prova di gran carattere di un gruppo capace di risalire dal -16 creando più di una problematica ad una delle big four della Techfind di serie A1 come Ragusa. Nella prima gara del memorial “Passalacqua” La Molisana Magnolia Campobasso non riesce a ripetere lo ‘scalpo’ della passata stagione, ma al PalaMinardi, per coach Sabatelli, sono davvero tanti gli spunti particolarmente felici ed interessanti in prospettiva campionato per un team che ci mette cuore e forza d’animo prendendo forza, in ogni frangente, da ognuna delle proprie rotazioni (sia le attese senior che i giovanissimi prospetti).

Dopo il graffio di Parks, abile con una tripla a mettere a segno il primo canestro di serata, Campobasso prova a prendere margine arrivando sino al 7-0, ma col passare dei minuti Ragusa risale la corrente ed arriva ad avere anche tre punti di margine sul finale prima del tentativo di rientro di Togliani dai liberi per il -1 del 18-17 registrato al 10’. Ragusa entra meglio nel secondo periodo, laddove le magnolie calano un po’ i ritmi, ma mettono in mostra tutta l’esuberanza e la voglia dei propri prospetti. Le isolane giocano d’esperienza e questo consente loro di poter contare su tre possessi di scarto all’intervallo lungo (37-29).

Sette punti consecutivi di una Premasunac in versione ‘grandi firme’ riportano sotto i fiori d’acciaio sino al -1 (37-36) e danno ulteriore vigore alle rossoblù che sono tentacolari a rimbalzo e trovano il vantaggio con un canestro dell’ex Nicolodi (37-38). Parks amplia il vantaggio per un 11-0 interrotto solo dalla tripla di Tagliamento che impatta a 40. Ragusa rimette la testa avanti e va al +6 (46-40) grazie a Santucci, costringendo coach Sabatelli a chiamarci time-out. Una tripla di Quiñonez riporta sotto le magnolie (48-47), ma Tagliamento amplia nuovamente le distanze. Due conclusioni da tre di Kacerik fanno volare le isolane ad un vantaggio in doppia cifra ampliato dal buzzer-beater di Chiara Consolini per il +12 al 30’ (59-47). Campobasso, dopo essere andata sotto di 16 (63-47), prova a gettare nuovamente il cuore oltre l’ostacolo, ricucendo man mano il gap sino ad arrivare con un layup di Togliani al -6 (65-59). Le magnolie alzano ulteriormente il volume in difesa riportandosi ad un solo possesso (65-62). Poi entra in scena l’ex Nicolodi che regala il -1 del 65-64. Ancora la trentina impatta ai liberi e poi sorpassa (65-66). Consolini in transizione spariglia le carte (67-66), ma il gancio da applausi di Nicolodi riporta le rossoblù avanti (67-68).

E’ il prologo ad un finale dalle mille emozioni: il fallo tattico delle iblee porta Premasunac ai liberi. La lunga croata, top scorer di serata a quota 18, fa 1/2 dalla lunetta e poi Consolini sigla il sorpasso dall’arco dei tre punti (70-69). Campobasso, su rimessa, non è efficace e Ragusa chiude la contesa coi due tiri liberi di Romeo per il +3 del 40’ (72-69).

A referto chiuso, così, per coach Sabatelli c’è più di un motivo di felicità. «Parto dalla reazione di questo gruppo, che è stata assolutamente importante. In attacco, essendo la nostra prima gara di fronte ad un’avversaria, ci sta anche di commettere qualche errore, ma l’aspetto più importante è il fatto che, sotto di sedici, questo gruppo non si è disunito, ma ha saputo rientrare. Ovviamente spiace un po’ cedere per una distrazione, ma la prestazione mi soddisfa, considerando che era di fatto un esordio e che c’è ancora un percorso lungo e tanto lavoro da fare. Tutte hanno dato il proprio contributo, sia le senior che le giovani. Su questo fronte avrei voluto dare qualche minuto in più ad Amatori e Del Bosco, ma il finale punto a punto mi ha portato a fare delle scelte all’insegna di una maggiore maturità. Resta, però, un assunto base: dobbiamo essere assolutamente contenti di un gruppo che tra ‘senatrici’ e ‘promesse’ ha tutte le peculiarità per regalarci belle emozioni».

Quelle stesse che i tifosi rossoblù si augurano di poter vivere a stretto giro di posta nella seconda gara del sesto memorial ‘Francesco Passalacqua’, confronto in programma – con palla a due alle ore 17 – sempre  nello scenario del PalaMinardi nel secondo sabato del mese di settembre. Stavolta, avversaria dei #fioridacciaio sarà la Dinamo Sassari che, al pari delle rossoblù, sarà chiamata all’appuntamento dei prossimi preliminari di EuroCup. La prima gara della stagione – per le magnolie – ha definito anche i ruoli di capitano e vicecapitano del team. Riferimento della squadra sarà la playmaker Stefania Trimboli con sua vice la lunga Giuditta Nicolodi.

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