Magnolia, appuntamento con la salvezza rimandato. All’Arena passa la rivelazione Costa Masnaga

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO-LIMONTA BASKET COSTA MASNAGA 52-73

(11-17, 19-32; 39-57)

Magnolia CB: Bonasia 9 (0/7, 3/6), Gorini 9 (3/3, 1/6), Wojta 8 (3/7, 0/1), Bove 5 (1/3, 1/2), Ostarello 12 (6/6, 0/1); Marangoni 7 (2/3, 1/3), Quiñonez (0/7, 0/2), Egwoh (0/1), Amatori, Falbo, Del Sole 2 (1/1). Ne: Tikvić. All.: Sabatelli.

Costa Masnaga: Villa 10 (4/7), Del Pero 9 (3/6, 1/5), Spreafico 13 (0/1, 3/9), Jablonowski 7 (2/3, 1/2), Nunn 11 (4/7); Spinelli 7 (2/8), Allievi 9 (4/4), N’Guessan (0/1), Toffali 2 (1/3, 0/1), Osazuwa 5 (2/4). All.: Seletti.

Arbitri: Catani (Pescara), Bartolomeo (Brindisi) e Bettini (Ravenna).

Note: fallo antisportivo a Marangoni (Campobasso). Tiri liberi: Campobasso 2/3; Costa Masnaga 14/20. Rimbalzi: Campobasso 34 (Wojta 7); Costa Masnaga 40 (Jablonowski 9). Assist: Campobasso 16 (Wojta 4); Costa Masnaga 16 (Villa 6). Uscita per 5 falli Bonasia (Campobasso). Progressione punteggio: 6-5 (5’), 17-23 (15’), 32-44 (25’), 46-68 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 4 (9-5); Sesto San Giovanni 25 (48-73).

Coach Sabatelli

Appuntamento con il nono posto matematico rimandato per La Molisana Magnolia Campobasso che incappa nel secondo stop consecutivo e, all’Arena, in una serata in cui deve fare a meno della propria totem Ivana Tikvić (a referto solo per onor di firma), cede al Costa Masnaga, vera e propria rivelazione del torneo di Techfind Serie A1 che centra il raggiungimento matematico dei playoff e, con il suo gioco ‘run and gun’, finisce per prendere sempre più margine, minuto dopo minuto, con i #fioridacciaio che ricavano sorrisi principalmente sul finale grazie agli elementi del vivaio con l’esordiente termolese Laura Del Sole che mette a segno anche i suoi primi punti nella Techfin Serie A1.

Dopo un avvio con tante incertezze in attacco, sotto per 5-0, la formazione rossoblù riesce a trovare una reazione di tutto rilievo con un 9-0 ispirato da Ostarello (sei punti in successione e da una tripla di Gorini). Costa Masnaga prova a rispondere, ma Ostarello tiene botta con il canestro dell’11-7. Qui, però, un’accelerazione delle ospiti (10-0) chiude il quarto a favore delle lombarde, capaci di avere due possessi di margine (11-17) al 10’.

Costa Masnaga aumenta il margine nel secondo periodo anche perché l’attacco rossoblù picchia in testa salvo alcuni sprazzi (un break di 4-0 coi canestri di Wojta e Gorini) subito rintuzzati dalle lombarde (parziale di 10-0) sino al -13 (19-32) con cui si va all’intervallo lungo.

Il rientro dagli spogliatoi pare ricalcare, almeno inizialmente, il canovaccio del torneo delle magnolie (parziale di 6-0), ma Costa Masnaga fugge nuovamente con un margine che tocca in più di una circostanza le quindici lunghezze. Villa, con una sua iniziativa, fa sprofondare le magnolie sino al -19 (32-51). Gorini ed Ostarello provano a far reagire le campobassane, ma, sotto canestro, Spinelli, Jablonowski e Nunn colpiscono al cuore la difesa rossoblù con Bonasia che prova a spronare le sue sul finale di periodo (la tripla buzzer beater del -18 sul 39-57).

L’onda lunga della realizzazione della regista peligna apre ad un 5-0 frutto delle realizzazioni della stessa giocatrice abruzzese e ad un canestro di capitan Marangoni. Coach Sabatelli prova anche la carta della zona, ma una tripla di Spreafico spariglia i piani. Costa Masnaga prosegue nella sua marcia arrivando sino al +25 del 48-73 in pieno garbage time con la ribalta quasi sulla sirena anche la termolese Del Sole, all’esordio in categoria e capace anche di inserire due punti all’attivo nel proprio tabellino personale. Per Mimmo Sabatelli, trainer del team rossoblù, l’analisi a referto chiuso è il manifesto di un disappunto evidente. «L’avvio in scia è stato solo meno negativo del resto della contesa, avevo chiesto alle ragazze di scendere in campo con grande determinazione perché eravamo ad un bivio tra playoff e playout. Il problema è stato che poi è emerso un atteggiamento poco attento ed alla fine abbiamo finito per consentire loro di prendere il largo».

Ora, per le campobassane, alla vigilia di Pasqua ci sarà la trasferta in casa di una delle big del torneo: quel Ragusa terzo della classe avversaria sabato 3 aprile, nello scenario del PalaMinardi, con palla a due prevista alle 15.30.

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