Il Campobasso sbatte contro l’Albalonga e perde in casa dopo un anno e mezzo. Giovedì partita verità a Notaresco

CAMPOBASSO-CYNTHIALBALONGA  1-2

Reti: 19’ Esposito, 44’ D’Agostino, 79’ Cardella (rig).

Campobasso (4-3-3): Raccichini 5; Fabriani 7, Dalmazzi 5, Menna 6,5 (90’ Sbardella sv), Vanzan  5,5; Bontà 6, Ladu 6 (73’ Cogliati 6), Candellori 6 (86’ Zammarchi sv); Vitali 6,5 (73’ Mancini 6), Rossetti 5,  Esposito 5. A disp: Oliva, Martino, Capuozzo, De Biase, Di Domenicantonio. All. Cudini.

Cynthialbalonga (4-3-1-2): Santilli 6,5; Mazzei 6, Van Ransbeeck 5,5, Rosania 6 (69’ Panioli 6), Pace 6; Gagliardini 5,5, Magliocchetti 5,5, Carruolo 5 (64’ Santoni 6); D’Agostino 7,5 (95’ Di Vico sv); Cardella 6,5 (93’ Cardillo sv), Di Cairano 5 (40’ Traorè 6). A disp: Maddalena, Capogna, Colaicchi, Santarelli. All. Chiappara.

Arbitro: Sig. Castellone di Napoli. Assistenti: Fiore di Genova e Bernasso di Milano.

Note: ammoniti Menna, Van Ransbeeck, Ladu, Cardella, Candellori, Bontà, Panaioli, Cogliati. Angoli: 9-2. Recupero: 2’+ 5’. Partita giocata a porte chiuse. Giornata primaverile. Campo in ottime condizioni. Rigore sbagliato al 50’ da Esposito.

Iniziano quattro giorni importantissimi per il futuro del Campobasso. Tra Cynthialbalonga e Notaresco la formazione di Cudini si giocherà gran parte di questo campionato finora condotto sempre in testa. Per questo incontro contro la temibile formazione laziale guidata al talentuoso ex Stefano D’Agostino, l’allenatore rossoblù recupera in extremis i due under Fabriani e Vitali. In attacco Rossetti è preferito a Cogliati che parte dunque dalla panchina.

Ancora assente per infortunio Brenci così come i lungodegenti Piga e Caricati (out fino a fine stagione) e Tenkorang, operato in settimana al menisco. Il Lupo parte subito molto determinato nel far capire agli ospiti che la partita non sarà facile. Un altro atteggiamento rispetto alle ultime uscite con un buon ritmo ed un pressing altissimo. Ed è proprio il pressing alto a portare al rigore al 18’ quando Vitali pressa un difensore che libera corto per un suo compagno, in area intercetta Ladu che viene atterrato. Rigore ineccepibile. Sul dischetto va Esposito che batte troppo centrale e debole consentendo a Santilli di parare ma non trattenere. Sulla ribattuta il 10 rossoblù per fortuna non sbaglia. Vantaggio meritatissimo per i lupi. Al 29’ si vede per la prima volta il Cynthia con un tiro da fuori area di Di Cairano sorvegliato senza particolari problemi da Raccichini. Risposta del  Campobasso immediata al 31’: contropiede da favola che si conclude con un diagonale di Bontà che si stampa sul palo alla destra di Santilli. Sul prosieguo dell’azione ancora Bontà di testa non riesce a schiacciare alzando troppo la sfera che finisce oltre la traversa. Il Campobasso c’è. Le azioni fioccano. Al 35’ ancora Esposito ha una grandissima occasione per raddoppiare ma, tutto solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare in maniera colpevole. Cominciano a diventare troppe e troppo ghiotte le palle-gol sciupate dalla formazione di Cudini. Al 44’ arriva però la beffa firmata dall’ex D’Agostino che direttamente da calcio d’angolo indovina una parabola diabolica che beffa un Raccichini non esente da colpe. Pareggio dunque della Cynthia che era stata dominata in lungo ed in largo dal Campobasso nel primo tempo.

La seconda frazione di gioco inizia come è iniziata la prima frazione: Campobasso all’attacco. Ed al 50’ arriva un altro rigore per fallo di mano di Traorè. Esposito però oggi non è preciso e stampa clamorosamente sul palo il pallone. Errore imperdonabile anche perché aveva già calciato male il primo penalty il 10 di San Martino e perché avrebbe permesso ai suoi compagni di riprendere subito il vantaggio dopo la beffa sul finale del primo tempo. La partita si avvita su se stessa e gli errori clamorosi dei rossoblù continuano. Al 78’ fallo di Dalmazzi su una palla innocua in area di rigore con l’attaccante che era girato di spalle e stava andando verso l’esterno. Rigore che l’arbitro Castellone assegna e che Cardella realizza. Ospiti in vantaggio con un solo tiro in porta. All’ 85’ ci prova Rossetti da lontano ma è un tentativo velleitario. Il Campobasso non ha la forza per rimediare ai suoi stessi errori e così anche i 5 minuti di recupero trascorrono senza sussulti.

Al termine, dunque, arriva una sconfitta amarissima e meritata perché, anche se il Cynthia ha vinto praticamente senza tirare in porta (due gol su calcio d’angolo e rigore), la squadra rossoblù ci ha messo del suo commettendo diversi errori gravi (vedi rigore sbagliato e gol direttamente da calcio d’angolo). Ma il tempo per piangersi addosso non c’è: giovedì, nel turno prepasquale, il Campobasso andrà a fare visita proprio alla seconda della classe, il Notaresco che oggi ha espugnato Aprilia non senza difficoltà (un rigore dai laziali al 93′ la dice lunga sul momento d’oro degli abruzzesi). E a fine gara mister Cudini ha chiamato a sé la squadra a centrocampo come non si era mai visto sinora: chissà che sia stato il discorso del vivere o morire, mancano appena tre giorni…

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