Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante nella lotta contro il tumore. Esami più precisi, chirurgia mininvasiva e robotica, nuovi farmaci molecolari, attrezzature radioterapiche più sofisticate, molti fattori giocano insieme. Primo fra tutti, la diagnosi precoce e gli screening associati a una migliore diffusione della cultura della prevenzione da parte delle persone e dei medici stessi, più attenti ai segnali iniziali.
L’argomento verrà affrontato nel corso del Convegno “Prevenzione e nuove terapie per la cura dei tumori” che si svolgerà martedì 28 alle 19 presso la Chiesa Cattedrale di Campobasso. Dopo i saluti di don Michele Tartaglia, del Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Campobasso Gennaro Barone e del Direttore Generale della Fondazione, Ing. Enrico Zampederi, relazionerà il prof. Alessio Morganti, Direttore dell’U.O.C. di Radioterapia e Oncologia della Fondazione “Giovanni Paolo II” e docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. I farmaci e la Radioterapia sono sempre più mirati ed efficaci andando dritti al bersaglio salvaguardando i tessuti sani. Un cenno merita, inoltre, la multidisciplinarietà dell’approccio al tumore. La patologia, infatti, spesso interessa più discipline mediche e le eventuali problematiche o i controlli devono essere discussi collegialmente in modo da avere una visione globale della patologia e poter velocizzare la diagnosi e l’accesso del paziente al percorso clinico