All’edizione 2024 del Concorso enologico internazionale “AWC Vienna” che si è recentemente svolto presso il Collegio e l’Ufficio federale per la viticoltura dell’Austria a Klosterneuburg erano in gara ben 10.824 vini provenienti 41 Nazioni. Quasi 200 i giudici internazionali chiamati dall’organizzazione a valutare le numerose etichette in competizione e solo 11 italiani, tra cui il l’enologo Michele Lauriola che risiede in Molise.
L’AWC Vienna è uno dei concorsi enologici mondiali tra i più partecipati ed ha richiesto ben 7 giornate e 14 sessioni di lavoro per valutare tutti i vini che vengono degustati in modo anonimo (alla cieca) in singole cabine di assaggio e valutati secondo lo schema internazionale di 100 punti.
Una presenza, quella di Michele Lauriola tra i giudici, che dimostra la crescita attraverso un suo attore del Molise nel panorama enoico internazionale. Un’elevata professionalità, riconosciuta anche in Austria all’enologo che nel corso del 2024 ha preso parte in Francia, a Lione, in due giurie del “Concours International de Lyon ed è stato convocato anche in Germania per il concorso “Frankfurt International Trophy” e nuovamente in Francia, al “Challenge International du Vin” a Bordeaux.
“Sono onorato – afferma Michele Lauriola – di essere stato selezionato dagli organizzatori austriaci per far parte della giuria del concorso “AWC Vienna 2024” che si è tenuto nel celebre Istituto federale e scuola di viticoltura HBLA di Klosterneuburg, Istituto diretto nel secolo scorso dall’illustre enologo prof. August Wilhelm von Babo, inventore dell’omonimo mostimetro molto utilizzato in Italia. Durante le due giornate di degustazione in cui ho dato la mia disponibilità ho avuto modo di apprezzare l’elevata qualità dei vini in gara, alcuni dei quali straordinari e molto particolari. E’ stata anche un’occasione molto importante sia dal punto di vista professionale per i momenti di confronto, al termine delle sessioni lavorative, con altri giudici internazionali sui temi enoici sia per far conoscere il Molise e ipotizzare possibili azioni sinergiche volte alla valorizzazione della filiera in regione”.