Incendio Mario Pagano, rilasciato il piromane. Determinante l’autopsia sul corpo di De Maria

E’ stato rilasciato dopo alcune ore di interrogatorio, L.M., 36enne campobassano ma residente a Rimini dove lavora presso le Poste, prelevato ieri mattina dai Carabinieri del Comando Provinciale di Campobasso in quanto riconosciuto come l’autore dell’incendio del cassonetto davanti al portone del Convitto Mario Pagano sabato scorso che ha causato la successiva morte del custode del palazzo Domenico De Maria, morto per un malore mentre era intento a domare le fiamme.

Dopo aver accuratamente guardato e riguardato le centinaia di immagini dei filmati delle telecamere a circuito chiuso dislocate nei pressi di Corso Bucci, via Mazzini e Piazza Pepe, gli inquirenti hanno avuto modo di riconoscere in L.M. colui che ha dato fuoco al cassonetto dell’immondizia. Tuttavia resterebbe da concatenare le due cose, ovvero la morte del povero De Maria e l’incendio provocato dal postino 36enne. Incendio doloso? Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto? Si attende l’esito dell’autopsia sul corpo del custode che dovrebbe avvenire questa mattina per capire se il decesso sia collegato alle fiamme.