E’ nelle mani dei Carabinieri di Campobasso il presunto piromane che, sabato mattina all’alba, ha dato fuoco all’immondizia raccolta davanti al portone secondario del Convitto Mario Pagano, provocando l’incendio dello stesso e la morte per arresto cardiocircolatorio del custode dello storico palazzo cittadino, il 58enne Domenico De Maria.
Il Maggiore Petrocco e il Tenente Felici lo stanno interrogando da questa mattina intorno a mezzogiorno, momento in cui l’uomo è stato trasportato con un paio di auto dei militari nei locali della caserma del Comando Provinciale di via Mazzini. 35 anni, campobassano del quartiere Vazzieri ma residente a Bologna, dove lavorerebbe alle Poste e Telecomunicazioni, l’uomo è stato individuato e riconosciuto dalle immagini video delle diverse telecamere installate proprio nelle vicinanze del Convitto. Al momento non sono state ancora diffuse notizie certe sulla sua identità proprio perché il procuratore Barbara Lombardi, che indaga sul caso, ancora non conferma l’ipotesi di reato che è, lo ricordiamo, quella di incendio doloso. Davanti alla caserma, intanto, si è radunata una piccola folla di giornalisti ma anche di curiosi e soprattutto parenti che chiedono a tutti i costi di poter vedere in volto il presunto responsabile della morte del proprio congiunto.