Il Segretario Coisp Gianni Alfano tra gli “Uomini illuminati”. Il riconoscimento alla seconda edizione dell’evento organizzato dalla consigliera Giuditta Lembo

Tra le eccellenze premiate venerdì scorso nell’ambito della seconda edizione della cerimonia di riconoscimenti “Uomini illuminati” organizzata dalla Consigliera provinciale di Parità Giuditta Lembo all’interno dell’appuntamento “Donne al timone”, c’è anche il Sostituto Commissario della Polizia di Stato Giovanni Alfano, in servizio presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Campobasso, che ha rivestito e riveste, da circa 10 anni, importanti ruoli nel CO.I.S.P., in particolare, dal 2013 riveste la carica di Segretario Generale Regionale del Molise.

Un impegno sempre svolto libero dal servizio senza distacco o cumulo sindacale al pari, quindi, di attività di volontariato. Si è speso diuturnamente per la tutela ed il riconoscimento di nuovi diritti per i lavoratori della Polizia di Stato, in forma libera e soprattutto volontaria, senza riconoscimenti economici o di altra natura. Tutto questo per migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle donne e degli uomini in divisa e per rendere l’istituzione della Polizia di Stato sempre più democratica, autorevole e professionale.

Inoltre, lo stesso è stato il propugnatore di eventi molto partecipati (convegni, seminari e workshop) ed il sottoscrittore di protocolli di intesa per diverse tematiche a carattere sociale mostrando una spiccata sensibilità verso argomenti come: “lotta alla criminalità organizzata”, “lotta alla violenza di genere”, “lotta alla droga ed all’uso di alcol tra i minori”, “suicidi nelle forze dell’ordine e nelle forze armate” nonché un forte sentimento di appartenenza con l’immancabile ricordo dei caduti della Polizia di Stato e dei Magistrati che hanno perso la vita per la democrazia del nostro Paese.

«Un premio del tutto inaspettato» dichiara Alfano che ha ringraziato le autorità presenti all’evento patrocinato dalla Provincia di Isernia e lo Sportello Europe Direct (Direzione Generale della Comunicazione della Commissione Europea), che ha visto premiare eccellenze femminili molisane e di fuori regione e uomini illuminati. «Dedico questo premio alla mia famiglia che in tutti questi anni mi ha supportato durante le mie iniziative a carattere sociale. Ringrazio la Consigliera di Parità Giuditta Lembo che da circa dieci anni mi guida in tutte le iniziative con scopi umanitari e sociali a favore delle donne e soprattutto in tutte quelle  che hanno un carattere perentorio contro la violenza di genere. E’ stato un enorme piacere condividere questa gioia con tanti amici ed amiche presenti con i quali ho avuto modo di collaborare in diverse iniziative. Mi ha fatto piacere rivedere ed essere ricordato con le sue parole dalla dottoressa Vittoria Doretti, di Grosseto, madrina del Codice Rosa, con la quale iniziammo in Molise un percorso formativo volto alla prevenzione delle discriminazioni di genere».

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