Il Covid non ferma l’atletica, Gruppo Sportivo Virtus in mostra alla 23^ “Corsa di Miguel” in virtual race. Silvio Alberti sbaraglia negli M50

Nonostante il covid e le condizioni meteo campobassane non proprio vantaggiose, non si ferma l’attività del Gruppo Sportivo Virtus Campobasso. Domenica scorsa, 17 gennaio, in modalità virtual race si è disputata l’edizione numero 23 de “La Corsa di Miguel”, 10 km competitiva intitolata a Miguel Sanchez, podista argentino desaparesidos vittima della dittatura.

Quest’anno, non potendosi svolgere nel magnifico scenario dei dintorni romani dello stadio Olimpico, erano previsti 100 percorsi in tutta Italia per arrivare ad una maxi classifica con la speranza di poter far partecipare alla finale di Roma i migliori atleti classificati.

Il gruppo Master della Virtus di Maurizio Paladino ha risposto presente all’iniziativa: circa 15 gli iscritti over 40 che hanno partecipato, suddivisi in 3 gruppi per rispettare le norme anti-covid, sfidando la giornata nevosa e l’ostico percorso previsto per Campobasso, fatto di difficili salite e ripide discese come da conformazione altimetrica della città. Strabiliante il risultato del “solito” capitano Silvio Alberti (M50) capace di chiudere la prova in 38 minuti netti e serio candidato alla finale capitolina. Conferme, invece, per Paolo Pizzuto (M45) e Andrea Palladino (M55) mentre è da rilevare l’ottima prestazione dell’esordiente Stefano Fasciano (M45), passato in pochi mesi dal tennis all’atletica, con tanta passione e abnegazione. Presenti anche i “soliti” Salvo Messina (M40), Mimmo Lucarelli (M60) e Francesca Evangelista (M45).

Il gruppo Master del tecnico Maurizio Paladino continua quotidianamente il programma di allenamento sia in forma individuale che in piccoli gruppi, perché lo sport insegna che non bisogna mai arrendersi con la speranza di poter tornare a gareggiare in condizioni normali per poter mettersi alle spalle… avversari e Covid!

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