«Il Comune ha adempiuto ai suoi doveri ma non è bastato. Piena sinergia tra istituzioni locali e società», slitta il raddoppio dei posti allo stadio Selvapiana

Tutti i lavori per la messa a norma dello stadio richiesti dalla Lega sono stati ultimati per tempo dal Comune ma la Commissione di vigilanza che deve apporre il visto sull’adeguatezza o meno dell’impianto all’aumento di capienza si è riservata ulteriore tempo per prendere la decisione finale.

E’ questa l’estrema sintesi della conferenza stampa tenutasi in mattinata presso la sala stampa dello stadio di contrada Selvapiana alla presenza del presidente Raffaele De Francesco e dell’assessore comunale Luca Praitano. «Il raddoppio della capienza nel nostro caso (a 7500 posti, ndr) – ha affermato De Francesco – comporta tutta una serie di adempimenti e norme più restrittive rispetto a quella di circa 4000, ad esempio per antincendio nel caso in cui si superano i 5000 posti deve essere collaudato. Tutte attività alle quali il comune ha adempiuto in questi ultimi due anni; ci presentiamo alla prima gara in casa con tutte le prescrizioni a norma: videosorveglianza, illuminazione e non ultimo un terreno di gioco che fa invidia a categorie superiori. Dobbiamo tenere conto, tuttavia, della sicurezza dei tifosi, delle forze di polizia e di tutte quelle persone che verranno alle partite casalinghe, la cui sicurezza deve essere garantita al massimo. Siamo in un girone dove le tifoserie sono completamente diverse da quelle alle quali ci siamo abituati in questi ultimi anni per cui le cose vanno fatte per bene, senza correre rischi. Restano comunque a disposizione dei tifosi del Taranto 250 tagliandi».

«Non abbiamo mai ‘bucato’ alcun tipo di appuntamento. Siamo in sinergia assoluta con la società da due anni circa – ha spiegato Praitano – Voglio ricordare che l’anno scorso abbiamo realizzato con i soldi del Comune 85mila euro di lavori per dare la possibilità semplicemente di fare richiesta di ripescaggio. Lavori che, però, ci siamo ritrovati pronti quest’anno. Non c’è alcuno scollamento tra le istituzioni locali e il Campobasso calcio tant’è che anche la Regione a messo a disposizione risorse per aumentare ulteriormente la capienza. Arrivare alla prima casalinga con 3.750 posti disponibili era un obiettivo prefissato, fallito per la prima, ma non per tempi morti. Nelle ultime settimane ci siamo visti continuamente ma ci sono tempi tecnici che non dipendono da Comune e società. Ho sperato fino alla fine che con la Commissione di vigilanza del 31 agosto scorso tutto si potesse risolvere, magari con qualche piccolo ulteriore accorgimento da mettere a posto. Purtroppo non è stato così perché ci sono tantissime incombenze, alcune delle quali gli organi preposti vogliono accertare in maniera precisa. Oggi come oggi, soprattutto nei lavori pubblici, nessuno si assume la responsabilità di firmare se non dopo un accurato e puntuale controllo che porti a tutte le dovute garanzie. Abbiamo lavorato alacremente perché questo potesse avvenire ma ancora qualche piccola cosa da mettere a punto va valutata attentamente, speriamo già dalla prossima settimana, per essere pronti il 26 settembre con la seconda casalinga».

Intanto la società fa sapere che da questo pomeriggio alle 17 verranno messi in vendita 700 tagliandi per Campobasso-Taranto. Per assicurarsi il prezioso biglietto d’ingresso ci si potrà recare presso la Tabaccheria Tizzano in piazza Pepe o attraverso il portale postoriservato. Libero dalla particolare incombenza lo Store di Corso V. Emanuele, alle prese con i 1.052 abbonati che devono convalidare i propri dati anagrafici per la Wolf Card.

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