Sono 34 i giocatori schierati dal Campobasso nel campionato appena terminato. Di questi, soltanto 10 hanno fatto parte dell’organico rossoblù dalla prima all’ultima giornata, mentre in 12 sono stati via via ‘tagliati’ e altrettanti sono arrivati a stagione in corso.
I sempre presenti – 34 presenze su 34 per Manuel Esposito, Christian Bonacchi ed Antonio Di Nardo. Assente due volte, ma per squalifica, Luis Maldonado. Stessa sorte per Leonardo Nonni finché non è stato messo ko dall’infortunio. Questi cinque, più Nicolas Di Filippo, quando hanno giocato sono sempre partiti tra i titolari.
Bomber e assistmen – Con 13 gol, Di Nardo è stato il capocannoniere rossoblù oltre che il giocatore più sostituito: ben 22 volte. Sono Maldonado ed Andrea Lombari gli atleti che hanno fornito più assist per i gol del Campobasso: 6 a testa. Il sudamericano è stato anche il vicecapocannoniere della squadra con 6 gol, di cui 2 su punizione.
I gol – Ben 11 sono arrivati da calcio d’angolo mentre 10 sono state le reti realizzate con un colpo di testa (ben 3 per Abonckelet). 11 anche quelle messe a segno da fuori area (5 di Maldonado).
Chi segna per primo, vince (spesso) – In 26 partite su 34, il Campobasso ha segnato il primo gol e in 18 di questi match ha vinto. Due le gare ribaltate da un risultato di svantaggio iniziale (a Monterotondo e Senigallia), due le rimonte subìte (ad Avezzano e con L’Aquila in casa).
I ko – Appena 4 le sconfitte, 2 a testa per gli allenatori Andrea Mosconi (in 5 giornate) e Rosario Pergolizzi (in 29).
Corto muso – 6 le vittorie per 1-0, tra cui entrambe le sfide con la Sambenedettese. 5 quelle per 2-1 e 2-0. Ma il risultato più ricorrente è stato l’1-1: sette volte.
Clean sheet – Esposito è l’unico rossoblù ad aver giocato tutti i minuti del campionato. In 13 partite ha tenuto inviolata la sua porta, in 4 è stato battuto solo su calcio di rigore.
Le pecore nere – Contro L’Aquila, Termoli, Vastogirardi e Atletico Ascoli, il Campobasso ha avuto un’andatura da retrocessione: nessuna vittoria, 6 pareggi e 2 sconfitte. Nelle restanti 26 partite, ha vinto ben 20 volte.
I ‘gemelli’ – Mady Abonckelet e Thomas Grandis hanno segnato 5 gol a testa. Entrambi centrocampisti, per il gioco degli under si sono ritrovati pochissimo tempo in campo insieme (appena 222 minuti): il tempo di ‘dividersi’ una rete, quella del 5-2 a Senigallia con tiro dell’argentino e deviazione involontaria del franco-congo-senegalese. Per le regole attualmente in atto, il gol va attribuito a Grandis.
Giuseppe Villani