La stagione non è ancora finita per i rossoblù tornati trionfalmente in serie C. È tempo di “poule scudetto” tra le nove promosse, e la squadra di Pergolizzi se la vedrà con i vincitori del girone E (la Pianese di Piancastagnaio, Siena) e quelli del girone D, gli emiliani dell’Ac Carpi.
Le tre vincenti dei mini gruppi più la migliore seconda daranno vita alle semifinali (andata e ritorno) alla caccia del triangolino tricolore che nella stagione che volge al termine faceva bella vista sulle meravigliose casacche dei liguri del Sestri Levante.
Domani – kick off ore 16, arbitro Aronne di Roma 1, assistenti Cordeddu di Cagliari e Rosati di Roma 2- la squadra di Pergolizzi andrà in Toscana, se riuscirà a fare risultato riposerà mercoledì per ospitare al “Molinari” il Carpi domenica 19 maggio. In entrambi i casi si tratta di due avversarie inedite per il “lupo”.
Pianese-Campobasso nel segno di Fabio Prosperi, che è un “quasi ex”. L’allenatore pescarese, tarantino di residenza e già capitano dei rossoblù jonici, era stato scelto dal Campobasso nella “torrida’ estate di due anni fa, prima della dolorosa esclusione dalla serie C del vecchio club del “patron” Gesuè. A Vasogirardi aveva fatto davvero un buon lavoro. Con lui, in qualità di collaboratore tecnico, il trentenne Leonardo Brenci, 44 presenze, 3 reti col Campobasso tra il 2019 ed il 2021. Brenci ha vinto da calciatore due volte la D, proprio con le squadre in campo domani. Protagonista sia nel 2019 con la Pianese di Masi, salita in serie C per la prima volta, sia col Campobasso di Cudini due anni più tardi.
Non erano favoritissimi i bianconeri toscani alla vigilia del torneo. Tuttavia l’obiettivo della facoltosa proprietà (Sani, Stosa Cucine) erano comunque i playoff, alla luce dei risultati della stagione 22/23, chiusa alle spalle del fortissimo Arezzo. Organico dall’età media giovane costruito dal ds Cangi (già a Vastogirardi) ed affidato a Prosperi, conosciuto ed apprezzato proprio nella comune esperienza in Alto Molise. L’avventura verso la seconda promozione in C del club comincia con un 4-0 a spese della matricola Cenaia. Sugli scudi il giovane Mignani, figlio dell’attuale tecnico del Palermo, che “bolla” 20 volte e senza rigori. Pianese e Campobasso festeggiano il ritorno in serie C lo stesso giorno, il 28 aprile (“zebrette” a Seravezza, Lucca, “lupi” a Chieti) ed ora si preparano alla loro seconda esperienza nella poule scudetto, entrambe alla ricerca della prima vittoria nella manifestazione. Toscani a quota zero punti nel 2019, con due sconfitte contro Cesena e Pergolettese; Campobasso con una sconfitta in trasferta in Sicilia (Igea Virtus, 0-2) e un 3-3 casalingo con la Puteolana nel 2000. Tre anni fa avrebbe avuto diritto a partecipare di nuovo, ma per motivi legati all’emergenza sanitaria lo scudetto non fu assegnato.
Stefano Castellitto