CAMPOBASSO-SAMBENEDETTESE 0-1
Rete: 83′ Sabatino.
Campobasso: Capuano, Santangeli (77′ Cianci), Raho, Censori, Gattari, Di Pasquale, Boldrini, Valentini, Bucchi (68′ Dimas), Todino (46′ Fusaro), Alessandro. All. R. Cappellacci.
Sambenedettese: Cosimi, Montesi, Flavioni, Barone, Salvatori, Lomasto, Titone (85′ Mattia), Sabatino, Bonvissuto (72′ Palumbo), Perna (72′ Sorrentino), Pezzotti. All. L. Beoni.
Arbitro: Sig. Meraviglia di Pistoia. Assistenti: Fontemurato di Roma 2 e Carnevale di Frosinone.
Note: ammoniti Flavioni (SA), Barone (SA), Montesi (SA), Bonvissuto (SA). Espulsi: al 37′ Gattari (CB), al 50′ Flavioni (SA). Recupero: 2’pt – 4′ st.
Dopo appena tre giornate di campionato il Campobasso cede i 3 punti tra le mura amiche ad una diretta concorrente per il titolo finale e assapora il sapore amaro della sconfitta. Formazione nuova quella messa in campo da Cappellacci, sia per causa di forza maggiore che per scelte tattiche. Mancano all’appello Ferrani (ricoverato ed operato al costato per una brutta botta ricevuta nella prima contro la Recanatese), Grazioso, e Dimas parte dalla panchina. In campo dal primo minuto Censori e Di Pasquale, fuori a sorpresa Fusaro tra gli undici in partenza a Scoppito. Primi 20′ minuti di gioco che lasciano ben sperare per grinta e dinamismo in campo con Bucchi e Valentini che ci provano e Alessandro a scorrazzare in attacco. Al 37′ la svolta della gara: capitan Gattari abbatte senza alcun motivo apparente Bonvissuto lontano dall’azione e merita tutto il rosso del cartellino del signor Meraviglia di Pistoia. Incolore e con diversi errori fino a quel momento la sua partita. Sinceramente il giocatore recanatese dovrà sciorinare ben altre prestazioni per non far rimpiangere Antonio Minadeo. Il Campobasso in dieci stenta e la Samb esce fuori colpendo il palo con Baroni.
Nella ripresa Cappellacci manda nella mischia Fusaro togliendo Todino (il migliore nei primi 45′) ma è ancora la Samb con Titone (49′) a colpire il secondo palo della giornata. Dopo 5 giri di lancette viene ristabilita la parità numerica in campo con la seconda ammonizione rimediata da Flavioni e la conseguente espulsione. Al 68′ nella mischia anche Dimas che porta sicuramente vivacità e qualità al reparto avanzato dove il solo Alessandro (egoista nel non cedere la palla in diverse occasioni propizie) tenta di impensierire la retroguardia marchigiana.
Al 77′ entra anche Cianci ma la Samb c’è e imbastisce sicuramente meglio dei padroni di casa. 2′ prima Sorrentino, subentrato a Perna da un paio di minuti, centra il terzo ed ultimo palo per la Samb perché, dopo un bel tiro di Dimas, il Campobasso capitola: cross dalla destra, Titone appoggia in area a Sabatini che non sbaglia e trafigge Capuano. Capitolo a parte merita il numero 1 rossoblu e tutto il reparto arretrato, a volte apparso indeciso e troppo superficiale in queste prime tre giornate. Il confuso arrembaggio finale non porta a nulla e i circa 1800 tifosi del Romagnoli piombano di nuovo nella paura di dover ancora rimandare l’appuntamento… Fuori ai cancelli il mister di Tortoreto si trattiene ad ascoltare un gruppo di tifosi in contestazione e dà le sue spiegazioni sulla sconfitta.
Vero è che siamo appena alla terza giornata ma è altrettanto vero che troppe volte a Campobasso è andato in scena questo film: tempo per recuperare ce n’è anche perché al contrario dello scorso anno dove la Maceratese non lasciava spazio a nessuno, quest’anno ci sono almeno 3-4 squadre che possono contendersi il titolo. Tra queste sicuramente il Campobasso ma bisogna cambiare mentalità e mettere il cuore in campo tutte le domeniche, fino al 90′.
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DIMAS – Brutto infortunio quello subìto dal brasiliano che è costretto ad uscire a spalla dopo uno scontro con un avversario nei minuti di recupero. Una botta al ginocchio che, speriamo, non abbia bisogno di molto tempo per guarire. Difficile il suo impiego a Jesi domenica prossima.
STADIO – Registriamo infine l’ennesima protesta dei tifosi campobassani costretti a sostare con le proprie auto sulla strada esterna al Romagnoli, a diverse centinaia di metri di distanza dai cancelli. L’amministrazione comunale aveva promesso di asfaltare il parcheggio lato Distinti entro l’inizio della stagione ma, al momento, ancora nulla. (ms)