Il calcio riparte, dall’AIAC l’invito alle società a servirsi di istruttori qualificati

L’Aiac Molise, a seguito della prima Riunione Congiunta del Consiglio Direttivo Nazionale e dei Presidenti Regionali AIAC, svoltasi a Coverciano lo scorso venerdì, alla quale ha partecipato il Presidente Avv. Stefano Maggiani, ha ritenuto di esprimersi in merito alla situazione degli allenatori per l’anno calcistico appena iniziato.

Pertanto, il Presidente Maggiani, sentiti il Segretario Regionale, Carlo Di Somma, i Presidenti delle Sezioni di Campobasso, Giovanni Mastrogiacomo, Isernia, Massimiliano Matticoli e Termoli Basso Molise, Giovanni Guglielmi, ai quali ha rappresentato gli argomenti trattati ed i contenuti della Riunione Nazionale AIAC, dopo aver discusso anche la situazione del Molise, con la loro approvazione, esprime quanto segue.

«E’ iniziato un anno calcistico complesso che nasce dalle ceneri di due anni inficiati dagli effetti devastanti della emergenza pandemica che ha colpito in particolare le società dei dilettanti e quelle dei settori giovanili/scuola calcio del Molise, lo stop forzato ed una crisi economica crescente ci obbligano ad un maggiore impegno rivolto alla tutela degli allenatori di calcio e alla rinascita del movimento calcistico.

Su un punto siamo tutti concordi, questa battaglia di rinascita deve vederci in campo tutti uniti, gli allenatori, le società, la Federazione Italiana Gioco Calcio in tutte le sue diramazioni e rappresentanze, gli arbitri, le famiglie e i calciatori, e deve avere un solo risultato: la vittoria.

Nella riunione di venerdì scorso a Coverciano, il Presidente Renzo Ulivieri, i vice Presidenti, Giancarlo Campolese e Pierluigi Vossi, e il Segretario Generale, Luca Perdomi, ci hanno esposto alcune importanti novità ed innovazioni che daranno all’AIAC un ruolo sempre più importante per la formazione degli Allenatori di Calcio e di Calcio a 5; sul punto, ricordo che il Presidente della Scuola degli Allenatori del Settore Tecnico della F.I.G.C. è il Presidente dell’AIAC Renzo Ulivieri.

Il nostro primo impegno sarà quello di far comprendere alle società l’importanza e l’obbligatorietà di affidare le squadre, siano esse Scuole Calcio, giovanili o prime squadre, ad allenatori, preparatori atletici e preparatori dei portieri qualificati, nel pieno rispetto delle regole; parallelamente, sarà sempre nostro preciso impegno quello di fornire ai nostri Allenatori i migliori servizi e le migliori opportunità di formazione ed aggiornamento, sempre ricordando loro il fondamentale ruolo educativo che hanno avendo il privilegio di allenare le nuove generazioni di calciatori.

Purtroppo, negli anni scorsi, nonostante la pressante attività di formazione e di comunicazione della normativa federale svolta dall’AIAC Molise, seguiti dall’invito alla osservanza di quanto previsto, siamo stati obbligati a segnalare al Settore Tecnico e alla Procura Federale alcune violazioni del regolamento poste in essere da Società che hanno utilizzato allenatori che non possedevano la necessaria qualifica.

Quest’anno, responsabilmente, la nostra attenzione di concentrerà sulle società giovanili e sulle scuole calcio presso le quali il Settore Giovanile Scolastico della FIGC ha svolto un ottimo lavoro di formazione che, pertanto, dovrà vedere impegnati allenatori aventi le necessarie e previste qualifiche. Sul punto rileviamo l’importanza di questo aspetto, sia per la migliore formazione psico-fisica del giovane calciatore sia perché, come abbiamo avuto modo di leggere sui giornali, un collega allenatore avente la dovuta formazione e qualifica è intervenuto su un bambino in arresto cardiaco praticandogli il massaggio cardiaco e salvandogli la vita; ritengo che non siano necessarie ulteriori motivazioni per far comprendere ad ognuno l’importanza, oltre che l’obbligatorietà, di avere un allenatore qualificato ed aggiornato.

I nostri Presidenti di Sezione sono già al lavoro e stanno monitorando e verificando la situazione regionale (anche a seguito di alcune segnalazioni ricevute dai Colleghi), pertanto, a breve, si terrà una riunione per prendere atto delle risultanze e per procedere per gli atti di competenza dell’AIAC.

Un altro ambito nel quale vogliamo impegnarci è quello della promozione e la crescita del calcio femminile, quindi, saremo vicini alla Resp.le Reg.le AIAC Molise, l’allenatore Maria Tondi. Il gruppo regionale dell’AIAC Molise, inoltre, rappresenta di avere richiesto formalmente i Corsi UEFA C e UEFA D per la formazione degli allenatori ed è in attesa di ricevere comunicazione in merito all’organizzazione e alla realizzazione degli stessi.

In ultimo, unitamente ai colleghi Presidenti di Sezione, invitiamo i colleghi allenatori a ricordare l’importanza sociale del loro ruolo di educatori dei calciatori, giovani e meno giovani, pertanto, li esortiamo ad essere sempre esemplari nell’educazione e nel rispetto delle regole, degli avversari, degli arbitri, dei dirigenti e del pubblico per costruire, insieme, un calcio ed una società migliori».

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