Green Pass, per i guariti dal Covid qualche mese fa una vera e propria Odissea…

Un lettore ci ha inviato questa lettera-denuncia riguardante la difficoltà ad avere il Green Pass, sempre più d’attualità in questi giorni, essendo un guarito da Covid entro sei mesi, come da disposizioni ministeriali.

«Buonasera e complimenti per il lavoro che svolgete quotidianamente per noi lettori. Vorrei sottoporre a voi e a chi di dovere un problema che non riesco in nessun modo a risolvere. In questi giorni si parla tanto di Green Pass e dell’imminenza del suo utilizzo obbligatorio per poter frequentare luoghi pubblici al chiuso come ristoranti, teatri, o anche stadi di calcio e quant’altro per scongiurare la risalita dei contagi, seppur non “pericolosi”, e il conseguente ritorno delle regioni nelle fasce a colori.

Ebbene la mia famiglia è stata colpita dal Covid e ne è uscita, per fortuna, in modo assolutamente indolore ma, ad oggi, dopo aver percorso tutte le strade possibili ed immaginabili, non riusciamo ad avere il fatidico certificato verde che, nel nostro caso, varrebbe fino a settembre. Siamo guariti, infatti, a metà marzo per cui abbiamo diritto (essendo entro i 6 mesi come da disposizioni ministeriali) a riceverlo ma non sappiamo più a che santo rivolgerci. Oltretutto, avendo ancora un discreto numero di anticorpi possiamo ritardare di qualche giorno l’unica dose di vaccino che ci spetterebbe.

Tutte le piattaforme create ad hoc (Asrem, Ministero della Salute, Fascicolo sanitario, Referti on-line) non riconoscono il nostro nominativo. Non parliamo poi dei numeri verdi telefonici: sia quello del Ministero sia della Asrem sono praticamente inutili perché, probabilmente, mai funzionanti nonostante le indicazioni sostengano un orario dalle 8 alle 20.

Ho personalmente scritto anche una mail agli indirizzi indicati sui vari siti web ma, ad oggi, ancora nessuna risposta. Quella all’Asrem addirittura torna immediatamente indietro indicando un errore di sistema. I soliti ben informati affermano che, probabilmente, i dati relativi alla nostra guarigione (e chissà di quanti altri!) ancora non verrebbero inseriti sulla piattaforma nazionale per cui il benedetto Green Pass non potrà mai essere scaricato…

Insomma, i soliti problemi all’italiana ma, personalmente, mi basterebbe soltanto capire a chi potermi rivolgere per avere informazioni ed ovviare al problema. Non chiedo di più. Grazie».

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