Nella conferenza stampa tenutasi ieri del Presidente Frattura in compagnia dell’assessore Salvatore Ciocca e del Capo della Protezione Civile Sandra Scarlatelli, il governatore ha annunciato lo stanziamento di 27 milioni di euro di arretrati alle imprese molisane che hanno già realizzato gran parte dei lavori per la ricostruzione post-terremoto del 2002. Piccata la risposta dell’ex Presidente Michele Iorio in una nota inviata alla stampa.
[divider]

Il Presidente Frattura non smette di raccontare bugie. In una conferenza stampa, fatta in grande spolvero insieme al consigliere Ciocca, comunica l’arrivo – con un ritardo da Guinness dei primati – di 27 milioni di euro per il pagamento delle spettanze arretrate a tutte quelle imprese, impegnate nelle ricostruzione post-sisma, che hanno già realizzato lavori. Autocelebrazione a gogo e cifre senza senso!
Addirittura, oggi trovano il coraggio di affermare che la ricostruzione è al 60%, mentre solo qualche mese fa comunicavano di averla trovata al 30%: questo significa che durante il suo mandato, Paolo Frattura avrebbe realizzato più di quanto noi abbiamo fatto in passato, impegnando e pagando più di un miliardo di euro! Anche un bambino capirebbe che si tratta di cifre campate in aria. Ecco il ‘nuovo metodo’: dopo aver di fatto archiviato la filiera avicola più importante del Mezzogiorno, e tra le prime in Italia; dopo aver accompagnato la chiusura dello Zuccherificio, magari utilizzando una macchinetta buona per lo zucchero filato; dopo aver lasciato la Ittierre al suo destino senza fare alcunché per favorirne la ripresa; dopo aver messo in ginocchio l’edilizia regionale attuando una riprogrammazione dei Fondi Fas assai ridicola; oggi, Frattura, riesce a trovare persino il coraggio di bearsi delle meraviglie del suo governo visibili, però, soltanto ai suoi occhi. I molisani lo hanno capito da tempo e sarebbe ora di smetterla di vendere chiacchiere e raccontare falsità. Alla coalizione di centrosinistra chiedo: vi sembra onesto, di fronte a una crisi che morde tutti i giorni le famiglie in difficoltà, permettersi il lusso di impiegare ben tre mesi per ricomporre le pedine della giunta regionale? Non si farebbe prima – e sicuramente meglio – a celebrare nuove elezioni regionali?
Sen. Michele Iorio