Dare vita a un percorso che dimostri come sia possibile arrivare ad una scuola “rifiuti zero”, ottenendo un duplice risultato: da una parte ridurre i rifiuti indifferenziati all’interno delle scuole e dall’altra fare formazione per studenti, insegnanti, personale scolastico e famiglie, sensibilizzandoli all’economia circolare e ai principi della responsabilità ambientale. Educare a stili di vita più sostenibili partendo dalle singole azioni individuali, passando per quelle d’insieme di classe fino a quelle collettive (d’istituto) determinando cambiamenti significativi sia nel microcosmo del plesso scolastico che nella società stessa.
Questa la mission di “Campobasso Scuole sostenibili – Contest Rifiuti Zero”, promosso da SEA S.p.a. in collaborazione con l’Amministrazione comunale della città di Campobasso. Un contest che ha coinvolto diversi istituti scolastici ed i loro alunni con una serie di attività ed incontri volti alla sensibilizzazione non solo al loro interno ma al di fuori, nelle famiglie, nelle istituzioni e nel tessuto economico sociale del territorio a diretto contatto col mondo scolastico, presentato stamane nel cortile della Scuola “Don Milani” di via Leopardi alla presenza dei dirigenti interessati, dell’Assessore al ramo Simone Cretella e dell’amministratore unico di Sea Servizi e Ambiente Stefania Tomaro.
Formare i “nativi ambientali”; far conoscere il sistema di raccolta e i servizi; diffondere interesse e coinvolgimento nel tessuto sociale, gli obiettivi rivolti ad alunni, docenti, personale scolastico e famiglie attraverso la messa in campo di azioni concrete: individuali, di classe e d’istituto. Dall’ottobre dello scorso anno ad oggi sono stati coinvolti cinque Istituti: Montini, D’Ovidio, Petrone, Jovine e Colozza su 13 plessi. 90 le classi coinvolte tra primaria e secondaria su un totale di 157 afferenti ai singoli istituti coinvolti. 90 gli insegnanti formati negli incontri su oltre 100 coinvolti. 1.695 gli studenti interessati su 3.161 iscritti, con oltre 8.500 azioni individuali e 445 di classe. Il progetto avviato lo scorso novembre è già entrato nel vivo e gli alunni stanno portando avanti una serie di attività per ottenere il patentino di “eco-sentinella ambientale”.
A questo si aggiunge quella che è definita una vera e propria “challenge” che coinvolge anche gli Istituti, chiamati a strutturare piani e regolamenti virtuosi con il supporto di Sea e degli ideatori del progetto, EWAP (European Works And Projects). L’avvio di una sistematica raccolta differenziata all’interno delle scuole è un passo importantissimo che Sea e Amministrazione comunale hanno voluto fortemente e che porterà la città di Campobasso a raggiungere migliori prestazioni per la raccolta differenziata e a fare un ulteriore importante passo avanti verso la riduzione di tutti i rifiuti. Una prospettiva che non si limita a semplici iniziative “plastic free” ma che struttura una vera e propria rivoluzione di approccio nella gestione di tutti i rifiuti, secondo il paradigma europeo che promuove innanzitutto la prevenzione nella produzione dei rifiuti, di qualsiasi materiale essi siano.









