Arte di strada, musica fra i vicoli e un borgo da riscoprire sono gli ingredienti della seconda edizione del CVTà Street Fest di Civitacampomarano, in provincia di Campobasso, che anima le strade del paese dal 1 al 4 giugno. Venerdì 2 giugno il festival accende la musica al tramonto, per un aperitivo all’insegna dell’arte: alle 19.30 in via Garibaldi l’appuntamento è tutto da ballare con il dj set di ARZ, che propone una sofisticata commistione di sonorità ambient, electro, dub e techno, all’insegna della sperimentazione elettronica. Anche venerdì 2 giugno e fino a domenica sono previsti inoltre due tour giornalieri e gratuiti alla scoperta del paese e dei suoi tesori d’arte.
L’appuntamento quotidiano è inoltre alle ore 10.30 e alle ore 16.30 all’Info Point del Festival (largo Umberto I). A fare da cicerone sono gli studenti delle scuole medie e superiori del territorio, affiancati dai volontari del Festival. Un passo dopo l’altro, la storia millenaria di Civitacampomarano si lascia scoprire insieme a una monumentale galleria all’aperto di muri dipinti da prestigiosi nomi della street art internazionale. Oltre alle artiste Maria Pia Picozza (Italia) e a Nespoon (Polonia), che realizzano in tempo reale i loro interventi murari sotto gli occhi di visitatori e curiosi fino a domenica 4 giugno, gli altri artisti della seconda edizione della manifestazione sono Gola Hundun (Italia), Francisco Bosoletti (Argentina) e Alex Senna (Brasile): anche loro hanno trasformato in modo permanente il paesaggio urbano di Civitacampomarano, alternandosi in una colorata staffetta nelle strade del borgo svoltasi nelle scorse settimane, a partire da inizio aprile. Proprio per valorizzare questo patrimonio d’arte, il programma del CVTà Street Fest prevede due visite guidate al giorno ai punti di interesse del borgo dipinto: oltre ai nuovi murales realizzati nel 2017, si possono ammirare anche gli interventi degli artisti della prima edizione della manifestazione (Biancoshock, David de la Mano, Pablo S. Herrero, Hitnes, ICKS e UNO), oltre ai due muri dipinti da Alice Pasquini. Il CVTà Street Fest è organizzato della Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, con il coordinamento degli eventi affidato a Jessica Stewart, ed è realizzato grazie all’entusiasmo dei volontari e al fattivo sostegno del main sponsor Peroni. Fotografa ufficiale della manifestazione è Alessia Di Risio. Il festival è sostenuto inoltre da Free Energia spa, Life srl, Energy Mix srl, Centro Allarme Molise, Ecogreen srl, Albanese Perforazioni srl e dagli sponsor tecnici IPD Sistemi Edili, Alba Contract Italy, Impresa Edile Mastrogiuseppe, NetFree, Falegnameria Colonna Michele, Anteas San Liberatore, Cortó Factory Image.
In questi giorni, la street art è donna a Civitacampomarano. Per la grande festa di piazza del CVTà Street Fest, iniziato il 1 giugno e in corso fino a domenica 4 giugno, i muri dipinti e offerti alla visione gratuita del pubblico e gli interventi di arte contestuale sono la risposta degli abitanti del borgo alla minaccia dello spopolamento e delle frane. E i due street artist arrivati ieri e già alacremente al lavoro sulle facciate dei vecchi palazzi sono due donne – Maria Pia Picozza e Nespoon – e confermano il respiro internazionale della manifestazione, giunta quest’anno alla seconda edizione, con un grande consenso di pubblico e di critica. Due artiste donne e anche una vulcanica direttrice artistica donna, Alice Pasquini, a riprova del fatto che – ormai da tempo – il mondo dei murales non è più appannaggio esclusivamente maschile, ma può parlare linguaggi variegati e multiformi, capaci di farsi carico anche di punti di vista diversi e di una specifica sensibilità di genere.
L’incontro di Maria Pia Picozza e Nespoon e le vecchiette di Civitacampomarano è stato festoso e tutta la comunità del borgo all’ombra del Castello Angioino si è subito messa a cucinare per le artiste ospiti, mentre annaffia questo momento conviviale l’ottima birra del main sponsor del festival Peroni. A documentare l’abbraccio caloroso e riconoscente dato dagli abitanti di Civitacampomarano a Picozza, Nespoon, Alice Pasquini e a tutto lo staff del CVTà Street Fest, sono la videocamera e la macchina fotografica di Chef Rubio, lo chef tatuato della tv che sostiene il festival con la sua creatività e realizzando uno speciale reportage che vuole raccontare il borgo e la sua rinascita con la street art, in un’alchimia di sapori, odori, accenti, colori e musica.