“Un incremento di poliziotti penitenziari per sanare le carenze degli organici dei Reparti operativi in Molise, lo stanziamento di fondi per favorire la formazione e l’aggiornamento professionale dei Baschi Azzurri ed il lavoro dei detenuti in carcere nonché la garanzia che il carcere di Isernia resti a pieno titolo funzionante, viste talune incontrollate voci che lo vorrebbero chiuso a breve. E’ quello che abbiamo chiesto, in relazione alle criticità penitenziarie della nostra Regione, al Vice Presidente del Senato della Repubblica, Maurizio Gasparri, che abbiamo incontrato a Roma nel corso di una visita della Segreteria Generale del SAPPE con il parlamentare nel carcere di Regina Coeli”.
Ne dà notizia Luigi Frangione, coordinatore regionale per il Molise del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che ha incontrato a Roma il parlamentare di Forza Italia insieme al segretario locale di Larino Giovanni Lomma ed al Segretario Generale SAPPE Donato Capece. “Oggi in Molise sono detenute 301 persone: 72 a Campobasso 41 a Isernia e 118 a Larino. Ed altre 131 scontano una pena sul territorio molisano, nel carcere invisibile delle misure alternative alla detenzione. La situazione penitenziaria, in Molise, resta grave e questo determina per i poliziotti penitenziari pericolose condizioni di lavoro e un elevato indice di stress. Pensare che in alcune sede, come Larino e Isernia, sono state spese decine di migliaia di euro per installare telecamere di controllo che rendono superfluo la presenza dell’Agente, che invece continuano a stare lì. I numeri degli eventi critici accaduti nelle carceri molisane nell’anno 2014 lo dicono chiaramente. A Campobasso 4 detenuti hanno tentato il suicidio, salvati in tempo dai nostri eroici poliziotti, ed uno ha provato ad uccidersi anche a Isernia. Gli atti di autolesionismo, poi, con detenuti che si sono deturpati il proprio corpo sono stati 18 a Larino e 10 a Campobasso. Anche le aggressioni sono state molte, con 20 ferimenti a Larino e 4 a Campobasso, che ha pure contato 5 colluttazioni. L’incontro di oggi a Roma con il Vice Presidente del Senato della Repubblica Gasparri ci fa sperare che le cose possano cambiare, in meglio, per dare maggiore sicurezza alla Polizia Penitenziaria delle carceri del Molise e a tutti i molisani”.