Campobasso, la vittoria col Notaresco non arriva e L’Aquila ne approfitta: ora è a -2. La corsa per la C è ancora apertissima

CAMPOBASSO-S.N. NOTARESCO 1-1

Reti: 10’st Maldonado, 20’st Forcini.

Campobasso (4-4-2): Esposito 6,5; Pontillo 6 (45’st Pacillo sv), Di Filippo 6,5, Bonacchi 6 (45’ Coquin sv), Parisi 6; Abonckelet 6 (28’st Rasi 6), Maldonado 7, De Cerchio 7 (28’st Persichini 6), Lombari 6; Di Nardo 6, Romero 6 (15’st Grandis 6). A disp: Di Donato, Lambiase, Gonzalez,  Serra. All. Rosario Pergolizzi.

Notaresco (4-4-2): Curtosi 6,5; Casella 6,5, Formiconi 5 (15’st Forcini 6), Ferri 6, Pietrantonio 6,5; Marrancone 6,5, Di Bartolo 5,5 (36’st Francofonte sv), D’Aloia 6,5 (31’st Tringali sv), Ruggiero 5,5 (31’st Carnevali st); Belloni 5,5, Bonfiglio 6 (9’st Scipioni 6). A disp.: Barretta, Campestre, Costantini, Saccomanni. All.: Alessandro Bruno.

Arbitro: Sig. Migliorini di Verona. Assistenti: Fanara di Cosenza e Galieni di Ascoli Piceno.

Note: ammoniti Di Filippo, Belloni. Angoli: 8-6. Recupero: 0’+ 6’. Giornata nuvolosa e fredda. Campo in ottime condizioni. Spettatori 6500 circa.

Seimilacinquecento cuori rossoblù a spingere la squadra del capoluogo verso la promozione in serie C. Nonostante il freddo invernale il pubblico campobassano ha risposto presente ad un appuntamento che potrebbe diventare storico con il Campobasso a 6 punti dalla matematica promozione nel professionismo.

Stadio quasi sold out nella sua capienza attuale (poco più di 7000 spettatori). Addirittura fruibile parte della Curva Sud inferiore vista la richiesta di biglietti della Curva Scorrano già occupata in ogni suo ordine di posti da qualche giorno. Il popolo rossoblù vuole che questa giornata contro il Notaresco sia una giornata di festa ma prima bisogna giocarla questa partita. Pergolizzi non ci pensa tanto e schiera lo stesso undici iniziale che ha sbancato il Riviera delle Palme.

Confermati quindi i due corazzieri Di Nardo e Romero davanti con Lombari esterno e De Cerchio nel doppio compito di esterno e mezz’ala. Notaresco in formazione tipo con Bonfiglio e Belloni in attacco. Al 10’ prima azione del Lupo: Romero smarca sulla sinistra tutto solo Lombari in area che però incrocia male. Al 14’ tocca allo stesso Romero presentarsi davanti al portiere Curtosi che compie un miracolo sul centravanti rossoblù deviando sopra la traversa il suo impreciso pallonetto. Il Notaresco però non sta a guardare e al 17’ va vicinissimo al vantaggio con un diagonale di Marranconi ben smarcato sulla destra.

La partita si dimostra tutt’altro che facile da portare a casa come in troppi credevano. Gli ospiti non concedono nulla e sono sempre pericolosi quando avanzano. Il Campobasso ci prova ma domina troppo la frenesia. al 38’ il Campobasso reclama un calcio di rigore per fallo di mano su stop in area di Romero poi sulla ribattuta il tiro di De Cerchio è deviato da uno stinco in calcio d’angolo. Due minuti dopo però è Di Filippo che deve salvare sui pressi della linea di porta. Gli ospiti sono sempre pericolosi e non sono disposti a lasciare nulla di intentato. Finisce così un primo tempo difficile dove il Campobasso non è riuscito a trovare subito il gol del vantaggio come contro il Riccione lasciando così spazio ad un pizzico d’ansia che ha inevitabilmente condizionato il resto della frazione. Ospiti invece in leggerezza e con una buona organizzazione di gioco.

La ripresa si apre con il gol annullato a Parisi dopo cinque minuti: spezzato in gola l’urlo del Molinari. Due minuti dopo punizione di Maldonado respinta dal portiere. Sembra essere entrato con un altro piglio in campo il Campobasso. Ma il gol tanto sospirato arriva al 10’st con Di Nardo che pressa un difensore del Notaresco che aveva iniziato la costruzione dal basso, la palla arriva a Maldonado che spiazza il portiere. Boato a Selvapiana. Azione personale di De Cerchio al 16’st la sua conclusione però è fuori dopo una bella percussione centrale. Si gioca in un clima misto di eccitazione e preoccupazione con un orecchio teso al risultato di L’Aquila. Il pareggio però arriva al minuto 20’st quando il neoentrato Forcini batte Esposito grazie anche ad una sfortunata deviazione di testa di Parisi.

Dopo il boato scende il gelo al Molinari. Esposito deve fare un miracolo qualche minuto dopo quando devia in angolo una bordata di Scipioni. Dopo aver sbloccato il risultato nessuno si aspettava di dover riniziare tutto daccapo. Campobasso in evidente difficoltà dal punto di vista psicologico. Pergolizzi se ne accorge e opta per alcuni cambi. Il risultato però non cambia. Nessuna palla pericolosa prodotta fino alla fine fatta eccezione per una bella conclusione di Coquin al 46’st sul quale è bravissimo il portiere Curtosi. Non c’è nulla da fare. Anzi, c’è anche una traversa scheggiata dagli ospiti nell’ultimo dei 6′ di recupero concessi.

Il Campobasso spreca un match point gigantesco che aveva in casa e riapre clamorosamente il campionato. Adesso serviranno due vittorie (a Chieti e in casa con il Termoli) altrimenti gli scenari potrebbero essere davvero a tinte fosche. Tra le tante ipotesi anche quella di un eventuale spareggio con Campobasso e L’Aquila a pari punti il 5 maggio…

Giorgio Carlozzi Mascione