CALCIO / SERIE C NOW – Lupi, Spal per pranzo! Quattro reti agli emiliani davanti a cinquemila spettatori

CAMPOBASSO-SPAL 4-0

Reti: 39’pt Di Stefano, 26’st Di Nardo, 38’st Serra, 47’st R. Forte.

Campobasso (3-4-2-1):. F. Forte; Bosisio, Benassai, Calabrese; Morelli, Scorza (1’st Baldassin), Pellitteri (35’st Serra), Pierno; D’Angelo (21’st Prezioso), Di Stefano (21’st R. Forte); Di Nardo (35’st Spalluto). A disp.: Muzi, Haveri, Celesia, Mondonico, Lombari, Barbato, Bigonzoni, Mancini. All.: Piero Braglia.

Spal (4-2-3-1): Melgrati 7; Calapai 6, Arena 5, Sottini 5, Mignanelli 5,5; Zammarini 5, Awua 5,5 (21’st Radrezza s.v.); D’Orazio 5,5 (36’st Camelio s.v.), Antenucci 5,5, Rao 6 (36’st Bidaoui s.v.); Karlsson 5,5. A disp.: Galeotti, Meneghetti, Bruscagin, Polito, Ntenda, Bachini, Nador, Kane). All.: Andrea Dossena 5.

Arbitro: Sig. Giorgio Bozzetto di Bergamo. Assistenti: Nicosia di Saronno e Marra di Agropoli. IV Ufficiale: Caruso di Viterbo.

Note: Zammarin, Braglia, D’Orazio, Karlsson, Bosisio. Angoli: 5-6. Recupero: 1’+ 3’. Giornata primaverile, campo in perfette condizioni. Spettatori 4.739 di cui circa 150 ospiti.

La serie C inaugura il “lunch match” della stagione 2024/2025 scegliendo Campobasso e il Molinari Avicor Stadium. Un bel riconoscimento per la società di Rizzetta perché significa che il Lupo ha un importante seguito anche televisivo e il colpo d’occhio che offre l’impianto del capoluogo molisano è consono ad una diretta TV in esclusiva. Se poi ci aggiungiamo che l’avversario è la blasonata Spal ecco che il piatto diventa davvero succulento. Per fortuna del pubblico campobassano ottobre, come spesso sta succedendo negli ultimi anni, si sta dimostrando una specie di mese primaverile fuori stagione. La giornata infatti è perfetta sia per assistere ad un match di calcio, sia per disputarlo. Il classico pranzo domenicale può dunque aspettare. Da segnalare i cinque minuti di silenzio polemici della Curva Scorrano per protesta contro le Istituzioni.

Parte subito all’arrembaggio il Campobasso che dopo soli 26 secondi dal fischio d’inizio si presenta con Di Nardo a tu per tu col portiere però troppo defilato sulla destra e quindi il massimo che può ottenere è un calcio d’angolo. Occasionissima Spal: minuto numero 9, splendida verticalizzazione di D’Orazio per Karlsson sul filo del fuorigioco. Forte è nettamente in anticipo ma in uscita bassa si fa scivolare il pallone che torna nella disponibilità dell’attaccante spallino che tuttavia non riesce a ribadire in rete grazie all’intervento prodigioso di Bosisio nei pressi della linea di porta. E’ una palla gol che evidenzia una certa supremazia degli ospiti nei primi venti minuti della prima frazione di gioco. Al 21’ però Scorza ha il tap-in del possibile vantaggio sui piedi dopo una difettosa parata di Melgrati su una punzione da trenta metri di Di Nardo. Fantastico il riflesso del portiere che nega al centrocampista rossoblù un gol che sembrava fatto.

Altra clamorosa occasione del Lupo al 25’ con una mezza rovesciata in piena area di rigore di Benassai. Melgrati si supera ancora una volta. Improvvisa doppia fiammata del Campobasso che si dimostra più pericoloso degli ospiti pur avendo minore possesso palla. La Spal si riaffaccia dalle parti di Forte alla mezz’ora con una rovesciata in piena area sbucciata da D’Orazio. Penetrazione centrale e conclusione dal limite per l’ottimo Di Nardo al 34’. Il suo sinistro però è alto sopra la traversa. La partita è gradevole. Grandissimo gol del Campobasso al minuto 39: D’Angelo serve sulla destra Morelli che crossa in mezzo, stupendo velo di Di Nardo per l’accorrente Di Stefano che insacca. E’ il vantaggio meritato per i rossoblù viste le occasioni prodotte. Un vantaggio che chiude un primo tempo che ha offerto uno spettacolo davvero gradevole per i circa cinquemila presenti sugli spalti.

La prima emozione della ripresa capita sui piedi di Karlsson lanciato sul filo del fuorigioco. Ottimo l’intervento in copertura di Benassai. La squadra di Braglia però ogni volta che si distende in avanti diventa pericolosa. E’ Pierno ad avere una gustosa opportunità al 10’st dopo un cross sulla destra di Morelli. Il suo tiro però non è sufficientemente angolato e consente all’ottimo Melgrati di salvarsi con le ginocchia. Clamorosa occasione al 15’st per il Campobasso: su un cross di Pierno prima D’Angelo e poi Di Nardo non riescono a ribadire in rete con il portiere ospite fuori causa per una deviazione di un compagno. Sembra riproporsi lo sviluppo dei primi 45’ con una Spal che ha un maggior possesso palla ma con i padroni di casa che hanno le maggiori occasioni. Ed infatti al 25’st arriva la marcatura meritatissima per il migliore in campo, ovvero Antonio Di Nardo che da grande centravanti si avventa su una palla vagante in area scaraventandola in rete facendo esplodere il Molinari Avicor Stadium. E’ un Campobasso che piace per l’atteggiamento e la qualità.

Ancora rossoblù pericolosi in contropiede a dieci minuti dalla fine con una percussione di Prezioso e tiro finale di Baldassin alto di poco. Ma il tris è nell’aria e si concretizza al minuto 38’ con Serra che sul secondo palo la mette dentro su un angolo battuto benissimo. 3-0 e Spal definitivamente abbattuta. Molinari in solluchero per una squadra cresciuta in maniera esponenziale in questo ultimo mese. Si sfiora addirittura il poker al 43’st con Spalluto. 4-0 che però arriva in pieno recupero con Riccardo Forte per l’apoteosi finale. Si finisce addirittura tra gli olè del pubblico campobassano estasiato per una prestazione da ricordare della squadra di Braglia che ha letteralmente massacrato la blasonata Spal. Il lavoro del tecnico toscano inizia davvero a vedersi. La formazione rossoblù ora è una squadra a tutti gli effetti che inizia a far paura alle contendenti di questo girone.

Giorgio Carlozzi Mascione