CALCIO – Le pagelle di Campobasso-Spal

Forte s.v: Ennesima partita da “spettatore in campo”.

Bosisio 7: Conferma le sue doti atletiche e fisiche di fronte ad un cliente scomodo come Karlsson.

Benassai 8.5: Monumentale.

Calabrese 7.5: Centrale dal piede educato e sempre puntuale nelle chiusure.

Morelli 8: Una spina nel fianco sulla fascia destra.

Scorza 6.5: Prima da titolare. Meglio in fase di interdizione che di spinta. Calcia sul portiere da pochi passi sciupando il vantaggio rossoblu.

Pellitteri 8: Un pittbull in mezzo al campo. Sempre più imprescindibile.

D’Angelo 6.5: Nonostante giochi nel suo ruolo più naturale di mezz’ala appare un po’ spaesato. Ha però il merito di orchestrare l’azione del gol di Di Stefano che stappa la partita.

Pierno 7.5: Nel primo tempo il Campobasso soffre dal suo lato. Nella ripresa si rende protagonista di un’ottima gara in fase difensiva e di due tre progressioni sulla fascia sinistra.

Di Stefano 7.5: Ha il merito di segnare il gol che spiana la strada ai Lupi da vero bomber. Fino a quel momento non riusciva a trovare la posizione giusta sulla linea difensiva della Spal.

Di Nardo 8.5: Quasi doppietta per lui, perché il velo in occasione della rete di Di Stefano vale mezzo gol. Devastante negli spazi e sulle palle aeree. Se Braglia non lo toglie mai, un motivo ci sarà.

Baldassin 7.5: Entra per Scorza e mette tanta sostanza nel centrocampo del Campobasso.

Prezioso 7.5: In netta crescita. Ottima imbucata per Forte in occasione del raddoppio. Batte l’angolo da cui nasce il gol di Serra. Da un suo velo nasce il quarto gol.

Forte 7.5: Fondamentale nel gol del 2-0 con il suo cross rimesso in area da Baldassin. Un altro gol meritatissimo.

Serra 7: Primo gol tra i professionisti.

Spalluto 7: Pochi minuti a disposizione ma un bel lavoro di pulizia di palloni. Assist per Forte.

Braglia 9: Escluso il portiere ed i punti fermi di Nardo e Benassai, nelle ultime 3/4 partite, sono 20 i giocatori che partono titolari. La squadra nonostante ciò continua a lasciare solo briciole all’avversario di turno. Tre gol su quattro sono di ottima fattura. L’abbraccio dei compagni in campo e della panchina a Serra, in occasione del gol, sono il segno tangibile del gruppo che si è creato. Un lusso per la categoria!