Forte s.v.: Mai impegnato.
Morelli 6: Partita ordinata senza sbavature.
Mancini 5: Buona prova macchiata dall ingenuità in occasione del fallo che provoca il rigore.
Benassai 7: Ottimo esordio da titolare. Tiene botta, insieme ai compagni di reparto, al temibile attacco della Torres. Evita il raddoppio ospite con un miracoloso recupero su Varela.
Celesia 6: Come Morelli gioca una partita ordinata. Più a suo agio da terzino che da centrale sinistro della difesa a 3.
Baldassin 5: Imperdonabile, anche se dubbia, l’espulsione che compromette l’andamento del match.
Pellitteri 7: Gara perfetta in regia. Buona prova anche in fase di interdizione.
D’Angelo 5.5: Più a suo agio nel ruolo di mezz’ala. Dopo l’espulsione di Baldassin si abbassa in mediana e perde lucidità con il passare dei minuti.
Di Stefano 5.5: Punge poco da attaccante esterno, apprezzabile per l’impegno.
Di Nardo 5.5: Fa a sportellate con i centrali difensivi della Torres. Anche lui mai al tiro.
Bigonzoni 5.5: Come i compagni di reparto non riesce a concludere verso la porta avversaria.
R. Forte 5.5: Entra al posto di Bigonzoni ad inizio ripresa. Con la squadra in 10 schierata con un 4-4-1, fa l’esterno di centrocampo avendo non poche difficoltà ad imbastire azioni d’attacco.
Pierno 6: Entra a metà ripresa, prova a spingere sulla destra mettendo dentro qualche cross.
Lombari 5.5: Difficile incidere nei minuti in cui è impiegato. Tuttavia su un tiro al volo dal limite dell’area poteva fare meglio.
Spalluto 5.5: Isolato tra le maglie della retroguardia ospite, non la prende quasi mai.
Scorza 6: Entra al posto di D’Angelo piazzandosi in mediana al fianco di Pellitteri. Giocatore dinamico e di buona gamba. Dal suo ingresso in campo la squadra guadagna metri provando un timido assalto nel finale.
Braglia 6.5: Presenta un 4-3-3 ordinato, che diventa 4-5-1 in fase di non possesso. La squadra tiene bene il campo anche dopo l’espulsione di Baldassin, quando passa ad un 4-4-1. Dopo la debacle di Piancastagnaio c’è stata una buona reazione sul piano caratteriale, dell’orgoglio e della grinta; è mancato, tuttavia, qualcosa negli ultimi 30 metri soprattutto nel primo tempo con la squadra in parità numerica. Nella ripresa, in 10, la squadra non si fa schiacciare e negli ultimi 15 minuti si butta avanti con coraggio cercando senza fortuna il gol del pareggio.