CAMPOBASSO-TORRES SASSARI 0-1
Reti: 14’st Scotto (rig.)
Campobasso (3-4-2-1): F. Forte; Mancini, Benassai, Celesia; Morelli (23’ st Pierno), Baldassin, Pellitteri, Bigonzoni (1’st R. Forte); D’Angelo (35’st Scorza), Di Stefano (23’st Lombari); Di Nardo (23’st Spalluto). A disp.: Guadagno, Haveri, Mondonico, Barbato, Calabrese, Prezioso, Serra, Bosisio All.: Piero Braglia.
Torres (3-4-3): Zaccagno 6; Fabriani 6, Coccolo 6, Mercadante 6,5,; Zecca 5 (23’st Liviero 6), Brentan 6,5 (1’st Giorico 6); Masala 6 (1’st Mastinu 6), Guiebre 5,5 (23’st Zambataro 6); Varela 7, Scotto 6 (28’st Goglino 6), Fischnnaler 5,5. A disp: Petriccione, Petricciuolo, Nanni, Casini, Diakite. All.: Alfonso Greco.
Arbitro: Sig. Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa. Assistenti: Zanellati di Seregno e Consonni di Treviglio. IV Ufficiale: Tedesco di Battipaglia.
Note: Ammoniti: Masala, Brentan, Pellitteri. Espulso al 43’pt Baldassin per doppia ammonizione. Angoli: 1-2. Recupero: 2’+ 4’. Serata rigida. Campo in ottime condizioni. Spettatori 4.500 circa di cui un centinaio ospiti.
Serata più invernale che di fine estate per la prima del Campobasso in notturna all’Avicor Molinari. Il freddo ha fatto capolino nel capoluogo molisano da qualche giorno ricordando a tutti la posizione geografica di Campobasso. Sicuramente non un “caldo” benvenuto per la squadra avversaria che viene ancora da temperature tipicamente estive nella sua Sardegna.
Per quanto riguarda le formazioni vera e propria rivoluzione nei padroni di casa. Il tecnico Braglia lo aveva annunciato cambi ma qui si tratta di un vero e proprio ribaltone. Fuori sette degli undici messi in campo contro la Pianese. Esordio in campionato per il portiere Forte, Pellitteri, Bigonzoni, Mancini. In campo dal primo minuto anche Baldassin, Benassai e Morelli. In attacco Di Nardo con a supporto Di Stefano e D’Angelo. La quotata Torres si presenta invece con l’ex Fabriani ed una formazione di tutto rispetto che punta senza mezzi termini ad un campionato da protagonista.
La prima emozione è di marca molisana al 10’ con Di Nardo in progressione centrale su un lancio lungo. Il centravanti di testa riesce a superare in corsa la difesa ospite ed entrare in area ma poi tenta un pallonetto velleitario su Zaccagno che blocca senza problemi. Per i successivi 15 minuti invece non ci sono occasioni da rete. Sono sempre i padroni di casa ad avere il pallino del gioco ma la Torres controlla senza particolari patemi ed è pronta a pungere in contropiede. Col passare dei minuti però la squadra di Greco sembra prendere le misure a quella di Braglia e comincia a tessere piano piano le sue trame.
Al 42’ svolta del match: Baldassin entra su Zecca in modo deciso. L’arbitro vede un intervento pericoloso del centrocampista rossoblù. Baldassin viene ammonito e protesta in maniera plateale. A quel punto il direttore di gara estrae il secondo giallo cacciandolo dal campo tra le proteste generali del pubblico di Selvapiana. L’intervento del giocatore, ripetiamo, era stato molto deciso ma assolutamente sul pallone. Il parapiglia che si scatena per questa decisione porta a due minuti di recupero della prima frazione che si chiude sullo 0-0 con gli ospiti pronti a chiudere la gara nella ripresa.
L’allenatore dei lupi però invece di coprirsi vista l’inferiorità numerica decide di rischiare inserendo R. Forte al posto del pur bravo Bigonzoni, sicuramente il più intraprendente tra i ragazzi di Braglia. Il Campobasso segue le indicazioni del suo allenatore e non si arrende ad un destino che sembra già assegnato dando tutto in campo. Al 13’st però l’arbitro Rinaldi assegna un calcio di rigore agli ospiti per fallo di Mancini su un avversario lanciato a rete. Penalty trasformato da Scotto per l’1-0 dei sardi. Partita fortemente condizionata dalle decisioni arbitrali. Al 25’ Celesia sulla trequarti regala il pallone a Varela che se ne va tutto solo verso la porta occupata da F. Forte. Incredibilmente il numero 70 sardo non inquadra la porta tenendo ancora in vita un Campobasso che pare ormai demoralizzato a differenza del pubblico del Molinari che continua incessante e commovente a sostenere la sua squadra. Al 37’st però c’è la possibilità di un pareggio insperato per il Lupo sugli sviluppi di un calcio di punizione ma dopo il tentativo di Celesia in acrobazia R. Forte non riesce a ribadire in rete a tre metri dalla porta. Due minuti dopo è Lombari in piena area ad avere una buona chance ma al volo calcia altissimo. La squadra di Braglia ci prova più con la disperazione che con le idee ma l’impegno è comunque da apprezzare. La Torres si arrocca nella propria metà campo e porta a casa i tre punti con il minimo sforzo grazie ad un paio di decisioni arbitrali (soprattutto l’espulsione) favorevoli.
Giorgio Carlozzi Mascione























