CALCIO / SERIE C NOW – Capitombolo rossoblù: l’ex Parigi colpisce due volte e infligge la seconda sconfitta consecutiva ai Lupi

CAMPOBASSO-RIMINI 1-2

Reti: 9’ e 46’pt Parigi, 6’st Di Stefano.

Campobasso (3-4-1-2): F. Forte; Mancini (28’st Serra), Benassai, Calabrese; Morelli (13’st Haveri ), Pellitteri, D’Angelo (13’st Baldassin), Pierno; R. Forte (23’st Lombari); Di Stefano, Di Nardo. A disp.: Guadagno, Celesia, Mondonico, Scorza, Spalluto, Barbato. All.: Piero Braglia.

Rimini (4-3-3): Colombi 7; Cinquegrano 6,5 (15’st Bellodi 6), Megelaitis 6,5, Gorelli 6,5, Falbo 6; Garetto 6 (1’st A. Lombardi 6), Langella 6, Piccoli 6,5 (40’st Fiorini sv); Longobardi 6,5, Parigi 8 (21’st Cernigoi 6), Cioffi 6,5 (15’st Malagrida 6). A disp.: Vitali, Semeraro, Jallow, Accursi, Ubaldi, Leptris. All.: Antonio Buscè.

Arbitro: Sig. Gianluca Catanzaro di Catanzaro. Assistenti: Iuliano di Siena e Fabrizi di Frosinone. IV Ufficiale: Decimo di Napoli.

Note: ammoniti Garetto, Parigi, Calabrese, Colombi, Longobardi. Angoli: 7-3. Recupero: 1’+ 5’. Serata fredda, campo in ottime condizioni. Spettatori 3.461 di cui un centinaio ospiti.

Si torna a giocare a Selvapiana dopo l’ultima partita con la Lucchese in uno scenario completamente diverso. Partita in notturna e rispetto al meteo primaverile contro la squadra toscana, questa volta la temperatura è rigida. Tutto ciò ovviamente non può che influire sulle presenze sugli spalti, di poco inferiori al solito anche se bisogna ammettere che l’afflusso di pubblico resta di tutto rispetto.

Per l’occasione mister Braglia presenta una formazione molto simile a quella sconfitta a Chiavari con gli unici cambi di Benassai al posto di Mondonico ed il ritorno di Calabrese per Celesia in difesa. Confermato R. Forte a sostegno di Di Stefano e Di Nardo con D’Angelo in mezzo al campo. Negli ospiti da segnalare la presenza dell’ex Parigi in attacco. Al 9’ Rimini subito in vantaggio proprio con Parigi, colpevolmente lasciato solo su un lancio lungo dalle retrovie. Bravo il centravanti a stoppare il pallone e freddare Forte in uscita. Nell’occasione colpevolmente distratta tutta la retroguardia, in particolar modo Benassai, che già in precedenza aveva rischiato su una palla giocata lunga dalla difesa ospite.

Il Campobasso ci mette un quarto d’ora per assorbire il colpo e riprendere le redini del gioco ma la sensazione è che i tre uomini d’attacco più D’Angelo a centrocampo siano un rischio troppo grande contro una squadra che fa delle ripartenze il suo punto forte come il Rimini. Al 31’ arriva finalmente un tiro verso la porta avversaria da parte del Campobasso: la conclusione fuori dai pali è di Di Nardo dopo un contrasto in area. Poco, troppo poco per impensierire un Rimini molto ordinato e compatto. Al 36’ all’improvviso due clamorose occasioni ravvicinate per la squadra rossoblù, prima con un tiro di Di Stefano deviato da un difensore quando già sembrava il pallone dirigersi verso la rete e poi con D’Angelo, la cui conclusione in piena area di rigore viene respinta miracolosamente dal portiere Colombi, forse oltre la linea dopo un rimpallo di braccio (apparso ai più da rigore) di un compagno senza che poi Di Nardo riesca a ribadire in rete.

Due minuti dopo Rimini nuovamente pericoloso su un altro lancio lungo dalla propria difesa e tiro a volo di Garetto. Al 41’pt ancora Di Nardo e ancora una volta Colombi. Il Lupo col passare dei minuti ha aumentato la sua pressione ma la difesa del Rimini, anche grazie al suo portiere, ha tenuto. Al 46’pt nel più classico dei contropiedi dopo l’ennesima palla persa a centrocampo arriva il raddoppio di Parigi bravissimo ancora una volta a stoppare il pallone eludendo i due difensori centrali in ripiegamento e spiazzare il portiere Forte. Doccia fredda per la squadra di Braglia che soprattutto nell’ultimo quarto d’ora aveva attaccato alla ricerca del pareggio ma i buchi difensivi e le palle perse a centrocampo sono fatali in qualunque partita di calcio in qualunque categoria per qualunque squadra.

Ripresa che si apre senza cambi fra i padroni di casa mentre Buscè inserisce A. Lombardi per Garetto, ammonito. Di Nardo ha subito una ghiotta occasione dopo 50 secondi ma spara alto da dentro l’area. Al 5’st gran cross di Riccardo Forte sul quale né Di Nardo, né soprattutto Calabrese a pochi passi dalla porta riescono ad arrivare. Ma a riaprire l’incontro ci pensa Di Stefano al 6’st con un tiro a giro alla Del Piero. Rete meravigliosa del numero 73 rossoblù che riaccende le speranze del pubblico del Molinari. Al 20’st Forte esce e non esce dopo un contropiede, l’ennesimo, del Rimini con Parigi che per poco non fa una clamorosa tripletta.

Il furore che si pensava potesse avere il Lupo dopo la rete di Di Stefano però non si palesa. Il Rimini continua a controllare e pungere in ripartenza; la squadra fatica a creare occasioni da rete. I minuti passano, Braglia prova ancora una volta ad attingere dalla panchina che però ancora una volta non riesce a fargli svoltare l’incontro. Un refrain che ormai si ripete sistematicamente da un mese a questa parte. Il Rimini, che va vicino anche al terzo gol in pieno recupero, porta a casa una vittoria importantissima ed alla fine anche meritata. Campobasso in evidente regressione dopo la sosta. Persa la solidità difensiva che aveva caratterizzato tutta la prima parte di campionato, la squadra difetta ora in sicurezza nei propri mezzi. Bisogna rimboccarsi di nuovo le maniche. I troppi voli pindarici, probabilmente, hanno fatto male a tutto l’ambiente, calciatori in primis.

Giorgio Carlozzi Mascione