Calcio a 5 – Isernia, un avvio di campionato da applausi. I biancocelesti hanno il miglior attacco e la miglior difesa a livello nazionale

Mister Scarpitti (foto Manocchio)
Mister Scarpitti (foto Manocchio)

Dodici punti in quattro partite disputate, miglior attacco (32 centri all’attivo) e miglior difesa (appena tre gol incassati) a livello nazionale. Signori, questa è l’Isernia calcio a 5 capolista, in coabitazione con il Giovinazzo nel girone F di serie B. Sabato scorso a Conversano la formazione di Scarpitti e Matticoli ha offerto l’ennesima prova di forza e lanciato un segnale importante alle avversarie. Per il vertice, i pentri, ci saranno fino alla fine. “Il fatto di avere la miglior difesa e il miglior attacco ci riempie di orgoglio – assicura un soddisfatto Fausto Scarpitti – siamo però consapevoli che la strada da percorrere è ancora tanta e quindi dobbiamo continuare a lavorare con la stessa grinta di sempre. L’avvio è stato soddisfacente e i risultati raggiunti testimoniano che il lavoro svolto dall’inizio della preparazione ad oggi è stato buono. Oltre ai risultati – interviene l’allenatore biancoceleste – mi preme rimarcare la disponibilità e la propensione al lavoro di un gruppo eccezionale che si è messo a completa disposizione dello staff e sta facendo cose egregie. Probabilmente in avvio di stagione da questa squadra ci si attendevano tanti gol ma non era nelle previsioni di subire così poco. Questo non fa altro che accrescere il valore della rosa e del lavoro che stiamo svolgendo”.

Mister, dando uno sguardo al vostro cammino, al di là delle avversarie, c’è tanto dell’Isernia. Condivide?

“Nella maniera più assoluta. Il campionato quest’anno è a quattordici squadre e siamo appena partiti. Detto questo è innegabile che la mia squadra ha avuto una partenza sprint ed è riuscita ad offrire sempre delle ottime prestazioni. Il Conversano, ad esempio, nelle prime tre partite non aveva mai chiuso con un passivo così pesante. Questo testimonia che la difesa dell’Isernia è stata di grande intensità e di livello assoluto. Allo stesso modo l’attacco è stato impeccabile. Adesso ci attendono due turni ravvicinati, sabato in casa contro il Canosa e martedì a Giovinazzo per quello che è un vero e proprio scontro al vertice. Queste due partite ci diranno molto sulla nostra stagione e ci faranno probabilmente capire a cosa possiamo puntare da qui alla fine del campionato”.

La sua squadra vince e diverte senza risentire delle assenze di Laurenza e Pelentir, due elementi che una volta al top andranno ad innalzare ulteriormente il livello del gruppo.

“E’ vero ci mancano un paio di giocatori e aspettiamo anche di avere Ariati al top. Sabato l’ho rimesso in campo ma ha bisogno ancora di tempo per essere al massimo. In ogni caso chi sta giocando si sta comportando alla grandissima, con la rosa al completo sarà ancora più bello. Non possiamo che continuare a crescere e migliorare”.

A proposito di singoli, Caruso ha messo a segno i primi due gol in maglia biancoceleste. Contento?

“Al di là dei gol che magari per un pivot sono importanti, sono contento di quello che Umberto, così come i suoi compagni, sta facendo in questo avvio di campionato. Sta dando sempre il massimo, in allenamento e in partita e questo per un allenatore è l’aspetto più importante. Poi è chiaro che sono contento che sia riuscito a segnare. Anche i compagni lo hanno festeggiato ed è giusto così”.

Una volta che avrà tutti i giocatori a disposizione non sarà semplice per lei fare delle scelte. E’ così?

“Non vedo l’ora di avere la rosa al completo. Non mi spaventa il fatto di dover scegliere chi mandare in campo. Abbiamo la fortuna di recuperare con calma tutti e una volta al top, a qualcuno, inevitabilmente, toccherà stare fuori”.

 

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