LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO-UMANA REYER VENEZIA 51-59
(13-12, 20-32; 33-48)
Magnolia CB: Morrison 12 (5/10, 0/1), Scalia (0/5 da 3), Quiñonez 19 (4/7, 3/6), Madera 8 (1/2, 2/3), Kunaiyi 9 (4/8, 0/1); Giacchetti (0/3, 0/1), Kacerik 1 (0/2 da 3), Trimboli (0/1), Meldere 2 (1/2, 0/1), Zięmborska (0/2, 0/2). Ne: Moscarella Contreras e Bocchetti Ben. All.: Sabatelli.
Reyer Venezia: Villa 13 (3/5, 1/2), Fasssina 2 (1/3, 0/1), Kuier 14 (5/7, 1/3), Nicolodi (0/1, 0/1), Cubaj 6 (3/5, 0/1); Smalls 10 (3/5, 1/2), Pan 2 (1/1, 0/3), Santucci (0/5, 0/2), Mompremier 10 (5/5), Stankoviċ 2 (1/1). Ne: Logoh. All.: Mazzon.
Arbitri: Ursi (Livorno), Giovannetti (Macerata) e Ferretti (Teramo).
Note: tiri liberi: Campobasso 6/10; Venezia 6/10. Rimbalzi: Campobasso 28 (Morrison 9); Venezia 42 (Mompremier 10). Assist: Campobasso 13 (Morrison 5); Venezia 14 (Kuieri 3). Progressione punteggio: 10-7 (5’), 20-23 (15’), 28-35 (25’), 41-53 (35’). Massimo vantaggio: Campobasso 6 (13-7); Venezia 17 (33-50).

Con 24 punti dalla panchina a fronte dei soli 3 delle rossoblù, La Molisana Magnolia Campobasso cede ad una Venezia più concreta, nell’ultima gara di regular season, sia in difesa che in attacco, con le rossoblù che dal 33-50 con cui si ritrovano a fare i conti in avvio di quarto periodo, chiudono la contesa contenendo il distacco a sole 8 lunghezze.
Che sia una serata non semplice lo si intuisce sin dall’inizio, all’insegna delle polveri bagnate col primo canestro figlio di una tripla ospite. Le magnolie rientrano e sorpassano. Venezia risponde e prova ad allungare ma due triple di Madera riportano avanti le rossoblù. Quiñonez aumenta la scarto. È una partita a scacchi (con le giocatrice ruotate con le variabili tattiche più disparate) quella che si consuma tra i due coach, mentre le lagunari si riavvicinano ed il primo quarto si chiude sul 13-12 per i #fioridacciaio.
Meldere e Kacerik provano a mantenere le campobassane davanti in avvio di secondo quarto, ma Venezia impatta a 16 e poi sorpassa, costringendo coach Sabatelli a chiedere time-out. Un gioco da tre punti delle lagunari fa volare la Reyer sul +5 (16-21). Morrison interrompe l’emorragia offensiva delle campobassane, poi è Quiñonez ad andare a segno. Venezia sa come rispondere e, con un break di 9-0, sale ad un margine in doppia cifra (20-32) con cui riesce anche ad andare agli spogliatoi nell’intervallo lungo.

Le rossoblù provano a reagire in avvio terzo quarto e, dal -14, mettono a segno un break di 6-0 per il meno otto (26-34). Madera mette a segno il -7e (28-35). La tripla di Quiñonez (31-35) manda in visibilio l’Arena con tanto di time-out lagunare. Il rientro sul parquet è all’insegna di un 7-0 per le venete che le riporta ad un margine in doppia cifra (31-42) con coach Sabatelli furente con le sue. Le magnolie provano a reagire, ma Venezia fugge di nuovo ed ha ben cinque possessi pieni da gestire al 30’ (33-48).
Venezia arriva ad un nuovo massimo vantaggio sul +17, ma Morrison realizza, poi Quiñonez va a segno. Siglano ancne Morrison e Kunaiyi. Quiñonez, con una tripla, prova a rianimare le magnolie, poi è Kunaiyi con un gioco da tre punti a riportare le sue sul meno dieci (47-57). Morrison mette a segno il meno sette in transizione (50-57), poi, con un tiro libero, riporta le sue sul meno sei (51-57). È tempo di falli sistematici e, nello stillicidio finale, le veneziane sono più fredde e portano a casa il match sul 51-59.

Per coach Mimmo Sabatelli, al termine, l’analisi verte su più aspetti: «Siamo partiti con un po’ di leggerezza – discetta – e questo non possiamo permettercelo, soprattutto contro una squadra come Venezia. Il secondo quarto è stato poi brutto con soli sette punti e una difesa che non era la nostra. Nel quarto quarto abbiamo reagito bene e se fosse entrata anche la tripla di Scalia, saremmo andati meno quattro. Proviamo però a vedere il bicchiere mezzo pieno perché queste sono partite che ci preparano ai playoff».
Per le rossoblù la serie di postseason nei quarti – al meglio delle tre partite – andrà a replicare la serie dei quarti della scorsa stagione: ossia l’incrocio con Geas sempre col vantaggio del fattore campo con gara uno mercoledì 2 aprile alle 20.30 all’Arena, gara 2 domenica 6 aprile alle ore 18 a Cinisello Balsamo e l’eventuale gara 3 giovedì 10 aprile alle 20.30 nell’impianto amico del capoluogo di regione.
Nelle giornate dell’immediata vigilia della contesa, sul fronte rossoblù, l’ala-pivot Sara Madera era stata al centro dell’attenzione da parte dell’ufficio comunicazione della Lega Basket Femminile con la registrazione di ‘The Box’, il format dedicato alla conoscenza a tutto tondo delle singole giocatrici attraverso particolari oggetti del loro percorso di vita (cestistica e non solo).
Sempre a qualche ora dal match, tra l’altro, il team del capoluogo di regione ha appreso dalla Federazione dell’accettazione della candidatura per organizzare le finali nazionali per lo scudetto under 19 femminile che si svolgeranno presso “La Molisana Arena” dal 13 al 17 maggio con le campobassane che si presenteranno col ruolo di campionesse d’Italia in carica.
